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Sparanise (Caserta) – Un altro episodio di violenza cieca che tocca da vicino i giovani. Dopo le immagini dell’aggressione al rider di Fuorigrotta, un altro video da brividi in queste ore inchioda una baby gang ed una società sempre più carente in alcuni valori.

 

Sparanise, piccolo centro a ridosso di Capua, nel Casertano. Siamo nel playground del campo di basket che sorge nella villetta comunale: una serata di fine estate apparentemente tranquilla. Ma è qui, in un paese dove tutti si conoscono, che un uomo di 40 anni viene massacrato di botte dal branco: la sua “colpa” è quella di aver difeso la figlia 13enne dal gruppo.

Pure la giovanissima sarebbe stata infatti aggredita e colpita dalla baby gang. Il padre sarebbe intervenuto per difenderla e lì sarebbe scattata la violenza più bieca e selvaggia. Il 40enne è stato riempito di calci e pugni dal gruppetto di violenti riportando la frattura del dito. La figlia ha riportato qualche contusione lieve.