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Inestetismi sul viso: cosa fare in presenza di grani di miglio e cisti sebacee

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Può capitare a chiunque di ritrovarsi sul viso dei piccoli inestetismi che non vanno più via. Purtroppo alle volte si manifestano senza preavviso e senza un motivo apparente, cogliendoci impreparati. Di solito però queste problematiche non vengono mai per caso, di conseguenza è meglio farsi trovare pronti sapendo riconoscere di cosa si tratta così da intervenire con il giusto trattamento.

Puntini bianchi o “grani di miglio”

Alle volte capita di notare la comparsa di alcuni piccoli puntini bianchi sul viso, ad esempio sulla palpebra. Si tratta di un inestetismo noto con il nome di “grani di miglio” molto diffuso in soggetti anche di giovane età, quindi non legato all’invecchiamento cutaneo o all’avanzare dell’età. In questi casi non bisogna preoccuparsi, perché non è niente di grave: i puntini non sono il frutto di un’infiammazione della pelle come avviene per altri inestetismi tipo l’acne, ma sono un accumulo sebo e cheratina in eccesso dovuto perlopiù a fattori ormonali.

Per quanto innocui, sono comunque fastidiosi dal punto di vista estetico e risultano difficilmente rimovibili. Per questo la prevenzione rappresenta al momento l’arma migliore per contrastare questo inestetismo. Come spiegato nel dettaglio sul sito di Nivea, per evitare la comparsa dei puntini bianchi sul viso è sufficiente eseguire un’attenta e corretta pulizia della pelle ogni giorno. Secondo gli esperti, è infatti fondamentale esfoliare regolarmente la cute utilizzando maschere, scrub e detergenti adatti al proprio tipo di pelle. Quando i grani di miglio fanno capolino, l’unica soluzione è provare con il peeling al retinolo o in casi estremi ricorrere alla rimozione chirurgica da affidare a un professionista. Mai procedere con il fai da te, anche se la tentazione di spremere i puntini è forte bisogna resistere per non provocare infezioni o lasciare cicatrici. Può capitare, poi, che rimanga una piccola quantità residua di sebo responsabile del ripresentarsi in futuro dei grani.

Le cisti sebacee

A dispetto del suo nome, che potrebbe creare qualche allarmismo di troppo, la cisti sebacea è una protuberanza arrossata causata da un accumulo sottocutaneo di sebo. Proprio come il grano di miglio, questa ciste è innocua e spesso tende ad andare via da sola, anche se non ci si sottopone ad alcun trattamento mirato. Il consulto di uno specialista può comunque far comodo, soprattutto perché il loro aspetto è molto simile all’acne e agli ascessi della pelle, quindi è utile farsi controllare da un esperto.

Se sono di grandi dimensioni, è opportuno trattarle quanto prima, perché la bolla potrebbe contenere del pus e causare dolore o una forte sensazione di pressione localizzata. In tal caso si può procedere con una piccola incisione chirurgica sulla cisti, da chiudere poi con dei punti di sutura. In seguito all’intervento si procederà con la somministrazione di antibiotici per un breve periodo in modo tale da evitare che la zona possa infettarsi. Va specificato che, al contrario dei grani di miglio, le cisti sebacee hanno una natura di tipologia infiammatoria, quindi è molto importante tenerle sotto controllo ed evitare di spremerle.