Di Igor il russo sappiamo tutto o quasi. È un trasformista, un ladro, un assassino spregiudicato. Uno così speri che lo arrestino subito e invece è riuscito a nascondersi per almeno sei mesi nelle campagne del nord Italia, prendendo in giro Carabinieri, Polizia ed esercito italiano. Quand’è che l’hanno arrestato? Appena uscito dall’Italia, in Spagna. Dove la settimana scorsa ha ucciso due agenti della Guardia Civil e un agricoltore, ma qualche giorno prima aveva ammazzato un contadino di 70 anni, ferito un operaio, sparato un colpo in testa al suo cane e forse ucciso anche due giovani fidanzati.
Uno pensa:- per fortuna l’hanno arrestato e resterà in Spagna dove dovrà scontare la pena per gli omicidi commessi. E invece no. Igor il russo, che in realtà è un criminale serbo, è più astuto di quello che appare; è probabile che conosca a fondo il sistema della Giustizia italiana e anche le falle della nostra legislazione.
Infatti ha acconsentito all’estradizione in Italia, cioè ha accettato di essere processato ed eventualmente di scontare la pena nelle nostre galere. Non vi pare strano?
Questo sito utilizza cookie tecnici e profilativi, sia propri che di terze parti, per migliorare le funzionalità e per inviarti pubblicità e contenuti in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie..Accept Read More Cookies Policy