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Soltanto ieri, su questa testata, si pubblicava una nota stampa del sindacato Failms. Vi si raccontavano le frizioni tra la ditta che gestisce i servizi cimiteriali ed i lavoratori che si sentono mortificati, violati nella privacy, destabilizzati, mal retribuiti.

Il cimitero di Somma Vesuviana non è mai stato, da che ci si ricordi, negli ultimi decenni, un giardino dell’eden. I problemi sono tanti, il degrado impera, all’interno e anche fuori. Ecco che dunque cascano a proposito le riflessioni che per la rubrica Il Punto di Vista ci hanno voluto affidare Giuseppe Auriemma e Anna Naddeo. Il primo con un approccio rivolto proprio alla condizione dei dipendenti, la seconda con un occhio al degrado di una tomba di famiglia. A voi, lettori, le conclusioni. O altre riflessioni che di sicuro qui troveranno spazio.