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panorama di Somma Vesuviana

Riceviamo e pubblichiamo

Archeoclub d’Italia interviene sulla valorizzazione della Costiera Vesuviana – territorio di musei, siti archeologici, tradizioni!

Santanastasio: “La notizia dell’identificazione della tomba di Francesco Montalto, importante rappresentante del neoidealismo filosofico, del pensiero del ‘900 italiano è prova del valore storico del territorio. Siamo in presenza oramai di “Costiera Vesuviana” con borghi/museo in evoluzione, musei e luoghi di aggregazione culturale. Proprio a Somma Vesuviana c’è il sito archeologico della Villa Augustea la cui importanza prescinde dal fatto se fosse o meno la Villa di Augusto. Quel sito racconta il dopo – Pompei e quei territori, messi in rete, rappresentano il futuro del turismo all’aria aperta!”.

“E’ ora che si parli di Costiera Vesuviana. E’ di oggi la notizia, proveniente da Somma Vesuviana, del ritrovamento della tomba di Francesco Montalto importante filosofo del ‘900 italiano, morto a Roma nel 1946. Montalto è stato tra i maggiori rappresentanti intellettuali del ‘900 italiano del neoidealismo filosofico.  La cultura  sta assumendo un valore quasi determinante per la crescita sociale dell’Italia. Pensiamo al territorio vesuviano, in Campania, con i siti archeologici di grande interesse come la Villa Augustea di Somma Vesuviana o l’area termale rinvenuta a qualche chilometro di distanza e ancora beni ecclesiastici e artistici di grande storia, borghi davvero unici. La stessa Somma Vesuviana oltre alla Villa Augustea la cui importanza prescinde dal sapere se fosse morto Augusto o no, in quanto è quel sito in grado di raccontarci 400 anni di cultura, costumi, tradizioni enologiche e gastronomiche appartenute ai popoli dopo la notte di Pompei, ha a pochi metri di distanza un altro sito di interesse nazionale come il Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo con affreschi di rara bellezza, ma sempre Somma Vesuviana ha un borgo antico con la cinta muraria e l’antica chiesa della Collegiata. Un borgo importante di grande fascino e storia. Sempre a Somma Vesuviana ci sono il Museo delle Tradizioni Etnostoriche nella zona alta della Montagna, nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio ma anche il Museo della Civiltà Contadina non distante dalla Villa Augustea. A pochi chilometri da Somma Vesuviana è stata rinvenuta un’area termale di epoca romana e il tutto non dista molto dalle bellezze di Pompei da una parte e di Napoli dall’altra. Mi complimento con il direttore dell’Archivio Storico di Somma Vesuviana, Alessandro Masulli, e con l’Amministrazione Comunale grazie al cui operato è stata possibile l’identificazione della tomba di Montalto”. Lo ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia.

E’ giunto il momento della Costiera Vesuviana. “E’ giunto il momento, secondo me, di valutare, programmare, lanciare sul mercato il concetto di “Costiera Vesuviana”, territorio che unisce musei, siti archeologici, borghi, itinerari naturalistici. Stiamo parlando di un territorio che si trova ai piedi di un vero Monumento Geologico: “Monte Somma”, unica parete rimasta del complesso vulcanico del Somma – Vesuvio (Summa – Vesuvius )  che coprì Pompei, Ercolano e l’area torrese. Il Monte Somma che guardato da altre angolature è ricco di un mare non lontano – ha continuato Santanastasio –  andrebbe dichiarato Patrimonio Unesco con tutto il Parco Nazionale del Vesuvio che tutela tradizioni, culture e meravigliosi prodotti come il pomodoro “Piennolo” l’uva “Catalanesca” ed ancora l’albicocca. Il territorio che comprende Somma Vesuviana e raggiunge Napoli, passando per Sant’Anastasia – Madonna dell’Arco, Pollena e andando verso il capoluogo partenopeo è territorio del futuro per il comparto legato al turismo culturale. Senza dimenticare la vicina Ottaviano, sede del Parco Nazionale del Vesuvio. La Costiera Vesuviana è quel territorio che comprende tutti i comuni del Parco Nazionale del Vesuvio, come Somma Vesuviana, poi anche Napoli e fino ad arrivare all’area salernitana. Archeoclub d’Italia si dichiara disponibile ad incontrare Assessori e sindaci dell’intera area vesuviana e Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, per sviluppare una rete turistica ed anche di promozione e valorizzazione culturale della “Costiera Vesuviana” e Archeoclub c’è, già impegnata con i suoi soci nei territori vicini di Castellammare di Stabia, Ercolano e non solo. Quella dell’identificazione della tomba di Francesco Montalto è una notizia, che testimonia il valore storico di un territorio ancora tutto da esplorare e da approfondire.  Che ci sia voglia di cultura è provato anche dall’attenta attenzione della stampa presente sul territorio come Il Mediano che aveva anticipato alcuni particolari della storia”.

E domani – Venerdì 16 Aprile – altro grande ed innovativo WeBinar di Archeoclub d’Italia. Alle ore 18, in diretta sulla pagina Archeoclub d’Italia Italia | Facebook l’isola del Lazzaretto Nuovo a Venezia. Interverranno: Gerolamo Fazzini e Federico Boccalaro.