Il Palio di Somma Vesuviana: tanti giovani a lavoro per l’allestimento della manifestazione

0
1652
Il Palio di Somma Vesuviana: tanti giovani a lavoro per l'allestimento della manifestazione

Il Palio di Somma Vesuviana è sempre più vicino. Dopo due anni di stop a causa dell’emergenza Covid-19, la storica manifestazione torna per la sua XXX edizione. Il 9,10 e 11 settembre la città si calerà in un’atmosfera medievale per accogliere giochi e rievocazioni storiche, fino alla conclusiva e avvincente sfida tra i Rioni e al tradizionale palo di sapone.

Da diversi giorni sono in corso gli allestimenti presso il Centro Vita, storica sede per l’organizzazione di questa manifestazione e di tanti altri progetti. Quest’anno c’è una grande partecipazione soprattutto da parte dei giovani sommesi che stanno lavorando insieme per la preparazione del Palio con tanto entusiasmo ed emozione. Tra loro ci sono anche alcuni bambini, piccolissimi cittadini di Somma Vesuviana, anche loro coinvolti nel dietro le quinte di questa manifestazione.

In Sala Santa Caterina, luogo in cui i giovani si riuniscono per i preparativi, si respira un’aria di festa e un grande senso di aggregazione. I vari gruppi collaborano tra loro in un clima di grande armonia e tutti si sentono quasi come in una seconda famiglia. I ragazzi e i bambini partecipano con gioia alle attività, cimentandosi in un’esperienza stimolante che li porta sia a relazionarsi con i propri coetanei ma anche a capire l’importanza di mantenere in vita le tradizioni.

È quello che traspare anche nelle parole di Giuseppe Auriemma, anima della storica manifestazione, che invita chiunque voglia dare il proprio contributo all’evento ad unirsi ai lavori di allestimento. Proprio grazie al senso di cooperazione e alla scoperta dei giochi popolari, i giovani entrano in contatto con la loro storia. Inoltre, grazie alla supervisione degli adulti e dei veterani del Palio lo rendono vivo, tramandandolo di generazione in generazione.

Una delle novità di quest’anno per il Palio di Somma Vesuviana è la partecipazione all’organizzazione anche dei capitani veterani dei Rioni, coloro che trent’anni fa hanno dato vita a quest’esperienza che si rinnova ogni anno.