Il nuovo libro di Luigi De Simone “Verso le sorgenti”: diario di un pellegrino in Terra Santa

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Il libro di De Simone è uno straordinario viaggio personale nei luoghi frequentati da Gesù. Un testo che ci conduce alla scoperta di territori suggestivi e luoghi biblici.

Il dott. Luigi De Simone, neuropsichiatra, francescano secolare, scrittore e regista teatrale, ha improntato la sua professione facendosi prossimo a chi vive un disagio esistenziale. Il suo impegno lo ha profuso in attività teatrali degne di nota: con i jocundi, gruppo formato da giovani e meno giovani, da 40 anni ha sempre allestito durante la notte di Natale il presepe vivente vesuviano, riscuotendo un ampio successo di pubblico e di visite. Ha pubblicato, inoltre, numerosi libri: Il presepe vesuviano (2004); Oltre le nuvole: storie di terapia e percorso di libertà (2006); Quanne nascette Ninno: un Presepe vivente si fa teatro dell’ anima (2013); Viandanti in cerca di senso: uno psichiatra si fa tuo amico (2015); Vangelo e psiche (con G. Pagano, 2017); Le guarigioni di Gesù. Le parole, i luoghi, i gesti (con G. Pagano, 2021)

Nel suo ultimo libro, Luigi De Simone accende i nostri cuori, raccontando il suo pellegrinaggio in Terra Santa. Alla base di questo accogliente diario personale vi è tutta la formazione culturale e religiosa dell’autore, approntata soprattutto sull’amore verso gli ultimi. Sono eccezionali memorie di viaggio, che – come spiega Fra Simone Schiavone OFM Conv – l’ autore ci consegna attraverso un’accurata descrizione dei luoghi visitati tra suggestioni ed emozioni. Un cammino di fede, fatto di riflessioni e note spirituali. Un libro – ma, soprattutto, una guida – per chiunque intenda accostarsi alla terra d’ Israele e Palestina. Un fantastico viaggio che parte dalla Galilea e arriva fino a Betlemme, attraversando il quartiere collinare di Ein Karem, la località di Qumran con i suoi papiri, la fortificata e antica Gerico e, infine, Gerusalemme. L’attenzione di De Simone è meticolosa e lucida nel descrivere fatti affascinanti e curiosità storiche, legate soprattutto alla dolce Vergine Maria e a suo Figlio. Un lavoro scritto in stile chiaro, semplice e senza forzature retoriche. Un diario, insomma, che può essere annoverato – conclude Fra Simone Schiavone – senza alcuna presunzione, in quell’ ampia casistica di itinerari di pellegrinaggio che dall’ evo antico sono giunti senza soluzione di continuità fino ai giorni nostri.