Il caso Pomigliano all’Antimafia: dall’attentato ai vigili al piano anti-speculazioni

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Il presidente della commissione parlamentare Antimafia, Nicola Morra (al centro) mentre parla con il comandante Maiello (a destra) sotto e mura del comando della municipale danneggiate dall'attentato di Capodanno
Il presidente della commissione parlamentare Antimafia, Nicola Morra (al centro) mentre parla con il comandante Maiello (a destra) sotto le mura del comando della municipale danneggiate dall'attentato di Capodanno

Il senatore Nicola Morra ha portato la sua solidarietà al comandante della polizia municipale, Luigi Maiello, la cui sede fu colpita da un grave attentato incendiario

Lunedi sera il presidente della commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra, ha visitato il comando della polizia municipale di Pomigliano, un edificio colpito da un grave attentato incendiario la notte del primo gennaio scorso. Attentato la cui matrice è rimasta sconosciuta. Rimasti sconosciuti anche gli autori dell’incendio doloso che portò alla distruzione di tre vetture della municipale e al danneggiamento di una parte dell’edificio ubicato in piazza Municipio, pieno centro, e che appunto ospita il comando, l’antico Castello Baronale. Durante la visita di Morra il comandante della polizia locale, Luigi Maiello, ha consegnato nelle mani del presidente della commissione antimafia una relazione completa sulla situazione nel territorio di Pomigliano e sulle indagini svolte finora nel settore edilizio, commerciale, dei servizi e delle pompe funebri.

All’incontro hanno partecipato anche il presidente dell’associazione antiracket e antiusura “Pomigliano per la legalità”, Salvatore Cantone, e il sindaco della città, Gianluca Del Mastro. Sia il sindaco che Maiello hanno riferito a Morra delle varie minacce di morte subite negli ultimi due anni. Ma al centro della discussione è finita la questione edilizia. A Pomigliano Maiello ha fatto sequestrare una ventina di cantieri per un totale di circa 300 appartamenti nell’ambito di un’indagine condotta dalla procura di Nola su presunti illeciti nei permessi a costruire rilasciati dal Comune tra il 2018 e il 2020 in base alla legge regionale Piano Casa. “Abbiamo predisposto un nuovo piano urbanistico comunale – l’annuncio del sindaco Del Mastro – che una volta approvato riuscirà a prevenire speculazioni”. Durante il confronto nel comando della polizia locale sia Morra che Maiello si sono soffermati anche sul tema delle interdittive antimafia. “Qui a Pomigliano hanno lavorato imprese che da anni e che tuttora sono sotto interdittiva”, il racconto di Maiello. “Io ho più volte tentato – la replica di Morra – di concretizzare una riforma che fosse in grado di unificare tutte le informazioni sulle aziende in odore di mafia, in modo tale da poterle colpire dovunque e in tempi stretti. Purtroppo però non mi hanno voluto ascoltare”. Poco dopo il comandante della municipale ha accompagnato il senatore della Repubblica davanti a uno dei cantieri sequestrati, uno dei più grandi, nella zona orientale di Pomigliano. “Di fronte a tutto questo non bisogna mai arretrare – ha commentato Morra – seguirò la questione Pomigliano nel modo più efficace possibile”. “Questa visita di solidarietà da parte del presidente Morra – ha rivelato Maiello – segue una mia audizione secretata in commissione antimafia”.