Idraulico sangiorgese muore dopo un volo di 6 metri: stava pulendo canna fumaria

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TRAGEDIA SUL LAVORO. VITTIMA UN IDRAULICO ORIGINARIO DI SAN GIORGIO A CREMANO CHE SI ERA TRASFERITO A PORTO RECANATI. LAVORATORE ONESTO, CONOSCIUTO IN CITTÀ PERCHÉ FIGLIO DI EDUARDO, STORICO OPERATORE ECOLOGICO DELLA CITTÀ

SAN GIORGIO A CREMANO – E’ morto a 56 anni in un incidente sul lavoro l’idraulico sangiorgese Luciano Berruto, trasferitosi nelle Marche.

Così lo ricorda il sindaco Giorgio Zinno: “Cari concittadini nelle scorse ore si è verificata purtrppo un’ennesima tragedia sul lavoro.Questa volta vittima è un sangiorgese, Luciano Berruto 56 anni, che viveva e lavorava come Idraulico per una ditta privata a Porto Recanati.

È qui infatti che si è consumata la tragedia. Berruto, durante un intervento presso la casa di un’anziana sarebbe scivolato dalla scala su cui era salito per pulire una canna fumaria facendo un volo di sei metri.

Secondo le prime rilevazioni effettuate sul luogo dell’incidente mortale, l’uomo avrebbe battuto violentemente la testa su un gradino e sarebbe morto sul colpo.
Un’ennesimo episodio che lascia tutti sconvolti non solo perché é assurdo continuare a morire, nonostante le continue richieste di provvedimenti e di sicurezza, svolgendo il proprio lavoro, ma ancor di più perché Luciano Berruto, che lascia moglie e due figli, era un concittadino, lavoratore onesto e serio, conosciuto in città prima del suo trasferimento, anche perché il padre, Eduardo Berruto, ha svolto per decenni lavoro di operatore ecologico sul nostro territorio.

Dobbiamo impedire che accadano ancora episodi del genere e a nome della comunità sangiorgese, ci stringiamo alla famiglia nel dolore che li ha colpiti.”