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I provvedimenti dell’Amministrazione Comunale di Ottaviano per arginare la crisi. Un appello al Sindaco avv. Luca Capasso

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L’ Amministrazione Comunale ha adottato provvedimenti importanti per aiutare tutti coloro che avvertono, a vari livelli, il peso della crisi economica e finanziaria. Il rinvio delle scadenze per il pagamento dei tributi. Il confronto costruttivo tra maggioranza e opposizione. “La sanificazione” del territorio, e il generoso impegno dei Vigili Urbani e degli operatori del servizio N.U. Anche a Ottaviano ci sono gli sciacalli che si fingono poveri- ma poveri non sono – e portano via ai poveri veri “pacchi” di alimenti e i contributi delle istituzioni?

 

Per fronteggiare questa devastante tempesta l’Amministrazione Comunale ha seguito due linee di azione, ispirate dalle disposizioni del Governo e concretamente commisurate alla situazione della città. Prima di tutto, è stato assegnato al responsabile del settore finanziario del Comune il compito di istituire un capitolo di bilancio destinato alle “misure a sostegno dell’economia locale”, soprattutto dei titolari di negozi e di esercizi commerciali costretti a interrompere l’attività. In questo capitolo confluiranno i fondi delle casse comunali, quelli messi a disposizione dal Governo con il D.L. 17/ 03/ 2020, e, su proposta dell’assessore al Bilancio prof. Biagio Simonetti, che il 31 marzo ha chiesto l’autorizzazione a De Magistris, anche l’intera somma che la Città Metropolitana assegnerà al progetto “Festa patronale di San Michele Arcangelo”: perché quest’anno, ovviamente, San Michele non “esce” in processione: in cinque secoli è la seconda volta che succede. Ma di questo parleremo più in là.La Giunta ha disposto, inoltre, che “eventuali erogazioni liberali ricevute da persone fisiche, da enti non commerciali e da altri soggetti” siano destinate “agli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica”. Su proposta dell’assessore dott.ssa Virginia Nappo la Giunta ha stabilito di “lasciare inalterate le tariffe della mensa scolastica per l’anno solare 2020”. La dott.ssa Nappo, “accogliendo le richieste degli Istituti Comprensivi” – sono tre – ha assegnato a ciascuno di essi un contributo di euro 2500 “per l’acquisto di dispositivi informatici “, indispensabile supporto “all’attività di formazione a distanza”. E’ stato chiesto ai dirigenti scolastici di individuare gli alunni a cui era opportuno fornire quei dispositivi, che “sarebbero stati concessi” alle famiglie “in comodato gratuito per tutta la durata dell’emergenza”.  Mi pare, quella della  signora assessore, una decisione importante.

La seconda linea di azione comprende la sospensione del pagamento delle tasse comunali fino al 30 giugno e anche provvedimenti di rinvio per la “Tosap” che “grava” sui “pubblici esercizi “ e su “coloro che svolgono il mercato in sede fissa”. Inoltre “nessun avviso di accertamento, di liquidazione e ingiunzione sarà notificato dall’ Ente fino a tutto il 31 maggio, e quelli eventualmente già inviati avranno scadenza entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione”. L’assessore prof. Simonetti sa che il prossimo bilancio determinerà indirizzi strategici per il destino della nostra Ottaviano, e dunque è indispensabile dare continuità al costruttivo confronto ora in atto  tra maggioranza e opposizione. L’ Amministrazione considera fondamentale la “continua sanificazione del territorio comunale e delle strutture pubbliche”:e qui voglio sottolineare l’intensità dell’impegno con cui tutti gli operatori del servizio N.U.svolgono il loro lavoro, in una situazione veramente difficile, da molti punti di vista. E preziosa è l’attività dei Vigili Urbani.

E ora il mio appello al Sindaco avv. Luca Capasso. Non amo le prediche, i predicatori, i pulpiti e i sermoni. Per fortuna, da sempre ho provato un intenso fastidio per i moralisti  e sono stato sempre certo del fatto che ognuno è padrone della propria coscienza. So che nelle tragedie c’è sempre il furbo che gode, ride, “s’arravoglia e mani” e fa affari e ci sono sempre i poveri cristi che pagano per tutti.Non saremmo Vesuviani, se ignorassimo queste cose. Ma questa epidemia è una tragedia  senza confronti. Nell’incubo in cui siamo immersi non ci può essere spazio alcuno per gli sciacalli che, pur disponendo di beni e di mezzi finanziari, piangono miseria e arraffano i contributi pubblici e “i pacchi” degli alimenti rubandoli ai poveri veri che, spesso, hanno vergogna di chiedere, perché hanno rispetto della propria dignità. Mi auguro che nella solidale comunità ottavianese non si aggirino sciacalli. Chiedo al Sindaco di far sì che questo augurio sia una certezza, e che il decoro e il nome della nostra città non siano macchiati dal fetore di queste luride figure.