Guida al voto per le elezioni e il referendum di domenica 20 e lunedì 21 settembre 2020

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Nei giorni di domenica 20 e lunedì 21 settembre 2020 si torna al voto: quasi cinque milioni di cittadini campani sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo governatore della Regione, i sindaci dei Comuni coinvolti e, dulcis in fundo, per rispondere al quesito referendario relativo al taglio dei parlamentari. Le amministrative avranno luogo in 85 comuni della Campania: l’eventuale turno di ballottaggio si terrà il 4 e 5 ottobre. Tra i 28 Comuni della Città Metropolitana di Napoli coinvolti troviamo anche Caivano, Casalnuovo di Napoli, Casamarciano, Mariglianella, Marigliano, Pomigliano d’Arco, San Gennaro Vesuviano, Sant’Anastasia, Saviano e Terzigno.

I seggi saranno aperti domenica 20, dalle 7 alle 23, e lunedì 21, dalle 7 alle 15.

L’articolo 48 della Costituzione ci ricorda che “Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico”.

Il diritto di voto deve essere esercitato nella sezione elettorale del comune di residenza nella quale si è iscritti come elettori.
Occorre tuttavia osservare che, in considerazione delle funzioni che sono chiamati a svolgere, è previsto che i componenti del seggio, i rappresentanti delle liste dei candidati e gli ufficiali ed agenti della Forza pubblica in servizio di ordine pubblico votino, previa esibizione del certificato di iscrizione nelle liste elettorali del comune, nella sezione presso la quale esercitano il loro ufficio, anche se siano iscritti come elettori in altra sezione di quello stesso comune (art.40 del d.P.R. 16 maggio 1960, n.570 “Testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle amministrazioni comunali”).
La possibilità di votare in una sezione diversa da quella di appartenenza è prevista inoltre per gli elettori non deambulanti, nel caso in cui la rispettiva sezione abbia barriere architettoniche.

I documenti di identità da presentare al momento del voto sono quelli ricompresi in una delle tre seguenti categorie:

  • a) carta d’identità o altro documento d’identificazione munito di fotografia, rilasciato dalla pubblica amministrazione, anche se scaduto, purché sia sotto ogni altro aspetto regolare ad assicuri l’identificazione dell’elettore;
  • b) tessera di riconoscimento rilasciata dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, purché munita di fotografia e convalidata da un Comando militare;
  • c) tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, purché munita di fotografia.

I delegati delle liste dei candidati, indicati nella dichiarazione di presentazione di ciascuna lista, possono designare, presso ogni seggio elettorale, due propri rappresentanti, uno effettivo e l’altro supplente, per assistere a tutte le operazioni di voto e di scrutinio.
I rappresentanti di lista designati devono essere elettori del comune. Tale requisito può essere accertato dalla tessera elettorale in possesso dei designati.

Le modalità di espressione del voto cambiano in funzione della popolazione dei comuni. Nei comuni fino a 15.000 abitanti si può tracciare un segno solo sul candidato sindaco o solo sulla lista collegata al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che sulla lista collegata al medesimo candidato sindaco: in ogni caso il voto viene attribuito sia alla lista di candidati consiglieri che al candidato sindaco collegato.
È eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
Nei comuni con più di 15.000 abitanti si può:

  • tracciare un segno solo sul candidato sindaco; in questo caso il voto viene attribuito solo al candidato sindaco;
  • tracciare un segno solo su una delle liste collegate al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco: in entrambi i casi il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista di candidati consiglieri;
  • esprimere il voto disgiunto, tracciando un segno sul candidato sindaco ed un altro segno su una lista non collegata: in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata.

È eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno); qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare domenica 4 e lunedì 5 ottobre per il ballottaggio tra i due candidati più votati.
Le preferenze si esprimono scrivendo negli appositi spazi il cognome (oppure il nome e cognome in caso di omonimia) dei candidati consiglieri comunali della lista votata.

  • Nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti si può esprimere una sola preferenza.
  • Nei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti è possibile esprimere due preferenze per i candidati a consigliere comunale, scrivendone il cognome nelle apposite righe tratteggiate poste al di sotto del contrassegno di lista. In caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare una candidata di genere femminile ed un candidato di genere maschile (o viceversa), pena l’annullamento della seconda preferenza.

Il telefono cellulare deve essere consegnato ai componenti del seggio prima di entrare nella cabina elettorale.
Sono previste sanzioni per coloro i quali non si attengono a tale disposizione.

Secondo la più recente giurisprudenza, l’elettore che si rende conto di aver sbagliato nel votare può chiedere al presidente del seggio di sostituire la scheda stessa, potendo esprimere nuovamente il proprio voto.
A tal fine, il presidente gli consegnerà una nuova scheda, inserendo quella sostituita tra le schede deteriorate.

L’elettore deve recarsi da solo nella cabina elettorale, e non può quindi portare con sé dei minori.

Le operazioni di spoglio inizieranno dopo le 15 di lunedì 21 settembre, prima con il referendum, cui seguirà lo spoglio delle regionali e infine delle comunali.

A tutela della salute e della sicurezza degli elettori e delle persone impegnate nelle attività ai seggi e per evitare assembramenti, sono adottate le seguenti misure di prevenzione:

  • Presso le sedi di seggio sono affisse locandine contenenti i comportamenti da seguire da parte degli elettori;
  • Nelle strutture con almeno 5 seggi, gli elettori potranno essere invitati a sostare in apposite aree esterne, mantenendo la distanza di almeno un metro: le aree saranno presidiate nelle ore di maggior afflusso da Volontari della Protezione Civile;
  • All’ingresso, gli elettori dovranno indossare la mascherina e igienizzare le mani utilizzando i gel messi a disposizione. La segnaletica orizzontale/verticale indicherà i percorsi da seguire. Nel corso delle giornate di voto sono previste periodiche pulizie di locali e cabine elettorali;
  • Prima dell’accesso alla propria sezione di voto, l’elettore dovrà ripetere l’operazione di igienizzazione delle mani; l’elettore è invitato, a distanza di almeno due metri dai componenti del seggio, ad abbassare la mascherina il tempo necessario ad effettuare l’identificazione; l’elettore, quest’anno, inserirà direttamente nell’urna le schede votate e all’uscita dal seggio è invitato ad un’altra igienizzazione delle mani.

L’elettore deve presentarsi al seggio munito della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento: i documenti di identità scaduti quest’anno hanno validità prorogata fino al 31/12/2020.

Scheda elettorale arancione per le Regionali: ciascun elettore può votare solo per il candidato Presidente tracciando un segno sul nome; in questo caso il voto non si estende ad alcuna delle liste collegate. Nel caso in cui l’elettore tracci un unico segno sulla scheda a favore di una lista, il voto s’intende espresso anche a favore del candidato Presidente ad essa collegato. Ciascun elettore può, altresì, votare per una lista e per un candidato alla carica di Presidente, non collegato alla lista prescelta (cosiddetto voto disgiunto). L’elettore può esprimere, nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza, scrivendo almeno il cognome dei due candidati consiglieri compresi nella lista stessa. Nel caso di espressione di due preferenze, una deve riguardare un candidato di genere maschile e l’altra un candidato di genere femminile della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Scheda azzurra per il referendum
Testo del quesito referendario sul taglio dei parlamentari: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente”Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.240 del 12 ottobre 2019?»

Scheda blu per le Amministrative (Comunali)
Si può:

  • Tracciare un segno solo sul candidato sindaco; in questo caso il voto viene attribuito solo al candidato sindaco;
  • Tracciare un segno solo su una delle liste collegate al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco: in entrambi i casi il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista di candidati consiglieri;
  • Esprimere il voto disgiunto, tracciando un segno sul candidato sindaco ed un altro segno su una lista non collegata, ovvero che non sostiene quel candidato sindaco. In questo caso il voto viene attribuito al candidato sindaco e alla lista non collegata.

 

Buon voto a tutti.