Lettera aperta al Presidente Mattarella dalle Associazioni Ambientaliste dell’area Nolana
Sig. Presidente
Siamo onorati ed apprezziamo la scelta che ha fatto di celebrare il 77°anniversario della Liberazione nelle nostre Terre, omaggia il tributo di giovani del Sud contro l’occupazione nazista .
Vi siamo grati ancor di piu oggi che assistiamo, con orrore alla guerra. Dopo i tanti conflitti ancora aperti nel vicino Mediterraneo e Medio Oriente e’ in Europa.
La Pace e’ stata violata con l’invasione russa in Ucraina radendo al suolo intere citta, con migliaia di vittime innocenti., riproponendo immagini indelebili remote con milioni di profughi, fosse comuni e crimini di guerra come le disumane violenze su donne e bambini. Eppure, come piu volte ha detto anche Lei la difesa della Pace e’ tutt’uno con la Difesa dell’Ambiente.
La Pace non e’ solo il contrario della Guerra ma Pace e’ l’Armonia dell’Uomo con se stesso, con i suoi simili, con gli altri esseri viventi, con la natura.
Molti dei conflitti come ci ha ricordato il premio Nobel per la Pace , l’ambientalista Wangari Maathai, sono generati proprio dalla scarsezza e dall’accaparramento delle risorse naturali.
La qualita della vita , la salute ed il benessere dei cittadini e’ strettamente legata all’ambiente.
Finalmente da quest’anno la tutela dell’ambiente e’ diventato parte fondamentale della nostra Costituzione e tutte le attivita’ economiche, pubbliche e private dovranno essere indirizzate a fini sociali e ambientali.
Non dobbiamo essere animati solo di speranza, ma anche essere mossi dall’impegno in prima persona affinche’ si arginino e si fermino gli inquinamenti, spesso buoni business per la camorra e la malavita organizzata, dei nostri terreni, dei sottosuoli, delle falde acquifere, dei mari e fiumi, dell’ambiente che ci accoglie e che noi uccidiamo senza vergogna e che nel lungo tempo stanno producendo malattie incurabili, tumori, leucemie come succede da anni nella famigerata “Terra dei Fuochi “ e nell’ area nolana.
Ci sono voluti 40 anni, grazie di lotta da parte delle madri e delle associazioni per avere la conferma giuridica e scientifica della correlazione tra le gravissime patologie e lo smaltimento illegale dei rifiuti in quest’area.
L’Area di Pomigliano/Acerra e quella Nolana e’ conosciuta non solo per essere l’area industriale del mezzogiorno dei grandi players internazionali ma e’ anche l’area con i maggiori sforamenti di polveri sottili della Campania.
Solo qualche giorno fa lo stesso Mattino confermava attraverso la ricerca del World Air Quality la maglia nera dell’inquinamento atmosferico di quest’area.
Gli sforamenti giornalieri del Pm10 e ancor peggio delle polveri sottili secondarie del Pm2,5 superano di oltre 50 volte la media prevista dall’OMS.
Le cause di questa mal d’aria che ammala chi e’ sano e fa morire chi ha gia’ patologie dipende da piu fattori e vanno trovate risposte giuste a tutte anche se colpiscono interessi economici o cattive abitudini.
Studi scientifici dimostrano tra le altre, l’aumento dei tumori nei bambini proprio dovuto all’inquinamento cosi come la percentuale di infertilita’ piu alta rispetto alla media proprio in queste terre..
La Resilienza delle comunita’ locali e’ messa a dura prova da una gestione frammentata e confusa . A tal proposito vale per l’lUrbanistica delle nostre citta’, preferendo una gestione in deroga dei Vecchi Piani regolatori , senza avere aree dedicate e con aziende di medie e piccola dimensione con attivita’ inquinanti a ridosso dei centri abitati e come speriamo, da impegni presi , da alcuni comuni come>Pomigliano si vada all’approvazione del PUC e si avvii da subito il processo di delocalizzazioni di queste aziende. Cosi’ come Incide sicuramente la carenza di un adeguato piano traffico e viario , o di progetti di mobilita’ sostenibili, di aree verdi attrezzate, di superamento di caldaie e camini obsoleti.
Ma siamo altrettanto sicuri del fatto che quest’area gia devastata non deve pagare un ulteriore costo per tutti, costruendo altri megaimpianti o progetti gia’ previsti senza il giusto coinvolgimento della collettivita’ che possono solo peggiorare l’attuale situazione.ambientale e sanitaria.
Caro Presidente le scriviamo per chiedere un suo aiuto, la sua attenzione, un suo impegno per quest’area
Noi crediamo che questa possa diventare un’area ECA (Emission Control Area) attraverso un’azione concertata e partecipata di tutte le Istituzioni locali, a partire dal Tavolo dei Sindaci , la citta’ metropolitana, la Regione, gli Enti strumentali, le Universita , le associazioni civiche, le imprese , i sindacati.
Noi come associazioni ambientaliste cerchiamo di accrescere la sensibilita’ dei cittadini soprattutto dei giovani e dei bambini attraverso le scuole sulle tematiche ambientali, Cerchiamo di mettere in campo iniziative a difesa dell’ambiente, ma da soli non bastiamo! Abbiamo deciso nonostante le diverse sensibilita’ di unirci in un coordinamento territoriale aperto a tutte le associazioni , proprio per svolgere meglio la funzione di cittadinanza attiva per collaborare,e se necessario pungolare le Istituzioni.
Abbiamo bisogno della responsabilita’ e della presenza delle Istituzioni.a tutela della salute e dell’ambiente.
Caro Presidente Mattarella, riponiamo la nostra fiducia in Lei, uomo di lungimiranza , perseveranza e giustizia , affinche’ in questa terra non si accendano piu’ “fuochi” ma fari di legalita’, efficienza e responsabilita’.
Grazie!



