Tanti sono i dati che dimostrano come il covid abbia sconvolto anche la nostra salute mentale. Infatti, cresce l’attenzione al disagio psicologico. A questo proposito, la classe politica risponde con il cosiddetto “Bonus psicologo”. Oggi, 10 ottobre è la giornata mondiale della salute mentale e, per tale occasione, riproponiamo dei piccoli suggerimenti per prenderci cura di noi stessi, pubblicati dalla pagina social “guidapsicologi”.
La pandemia da covid sembra un lontano ricordo. Ma avanzano le fratture silenziose, quelle per le quali si fa fatica a dare una spiegazione logica e, pertanto, vengono ignorate. Parliamo di stati d’ansia, angoscia, depressione, attacchi di panico, ecc. Questi, sono gli effetti psicologici che la pandemia ha provocato sugli individui, in particolare sui giovani e sulle persone psicologicamente più fragili o più esposte alla crisi economica derivante dall’emergenza sanitaria.
Dati alla mano
Gli studi scientifici effettuati dall’università di Basilea e pubblicati sulla rivista scientifica PLOS ONE, hanno evidenziato che un intervistato su dieci ha riportato bassi livelli di salute mentale, con disturbi legati allo stress, alla depressione, agli affetti negati, e in generale, a una visione pessimistica della realtà presente e futura. Inoltre, dai dati presentati al XXIII congresso nazionale virtuale della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia è emerso che un adolescente su quattro ha i sintomi clinici di depressione e uno su cinque segni di un disturbo d’ansia.
«Molti di loro arrivano a diagnosticare e a trattare in ritardo i disturbi – spiega Paolo Michielin, psicologo, psicoterapeuta Scup e docente all’università di Padova a Rainews – secondo le stime solo tre persone su 10 tra quelle colpite da questo tipo di disturbi trovano una cura e la trovano dopo 8/10 anni dalla manifestazione del problema».
L’allarme dei professionisti
Gli psicologi avvertono della necessità di un piano che permetta ai cittadini di accedere a un supporto psicologico. Alessandro De Carlo, docente di psicologia all’Università degli Studi di Padova e direttore scientifico di Sygmund, (piattaforma che fa counseling psicologico online 24 ore su 24 e sette giorni su sette) dichiara che nell’ultimo anno sulla piattaforma c’è stato un aumento del 66% di richieste d’aiuto.
Cresce l’attenzione per il disagio psicologico: sì al bonus psicologo
Il bonus non è la panacea, ma può gettare le basi per approvare misure più ampie e di lungo termine. In Italia sono soprattutto i giovani ad aver fatto richiesta del Bonus psicologo: su 300mila richieste, oltre il 60%, pari a 180mila domande, proviene da cittadini sotto i 35 anni. Questi dati sono stati riferiti dal rapporto della Commissione europea sull’impatto della pandemia sulla salute mentale dei giovani, diffuso in occasione della Giornata mondiale. La disponibilità per il bonus che inizialmente era di 10 milioni è stata portata a 25, dato l’alto numero di richieste.
10 ottobre: giornata mondiale della salute mentale
Oggi si celebra in tutto il mondo la giornata della salute mentale. Essa ha radici non molto lontane. In Italia, il punto di svolta nella legislazione è con l’avvento della legge 180/1987, la cosiddetta “Legge Basaglia”.
“La salute mentale è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplice assenza di malattia o di infermità”. Alla luce della definizione che viene fornita dall’OMS, tanti sono i suggerimenti utili alla cura della propria salute mentale che circolano sul web. Ecco alcuni piccoli obiettivi, proposti dalla pagina social “guidapsicologi”, da raggiungere quotidianamente per stare meglio e prendersi cura della propria salute mentale.
- Pratica la gratitudine in modo attivo, prima di andare a dormire, ringrazia per 3 cose che ti sono successe durante la giornata.
- Rifletti sulle relazioni che sono per te fonte di ispirazione e ti fanno stare bene e su quelle relazioni che invece, forse, ti stanno danneggiando.
- Indossa un bracciale e spostalo sull’altro polso ogni volta che ti lamenti. L’obiettivo? Concentrati sulla soluzione piuttosto che sul problema.
- Quando ti svegli, allunga il corpo ed evita di controllare subito il telefono. Questi piccoli accorgimenti renderanno il tuo risveglio più piacevole.
- La meditazione e gli esercizi di respirazione aiutano a calmare l’ansia e ad abbassare lo stress: hai già provato? Cosa aspetti?
- Di tanto in tanto fai qualcosa di nuovo, dedicati ad un’attività che ti permetta di uscire dalla tua zona di comfort.
- Inizia a scrivere un diario per canalizzare le tue emozioni nel miglior modo possibile. Ti aiuterà a stare meglio.
- Se ne senti il bisogno, non dimenticare che puoi rivolgerti a un professionista che ti aiuterà a ritrovare l’equilibrio e il benessere. Ricorda: chiedere aiuto è un atto di coraggio.
(Fonte foto: facebook)


