Ad Acerra invaso dalle esalazioni un intero rione. Altre 72 persone hanno accusato problemi respiratori.
Sette persone ricoverate al pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori di Acerra per le esalazioni sprigionate dall’incendio di una discarica abusiva di fanghi industriali ubicata accanto al rione Limitone di Acerra, in via primo maggio, nel controfosso dei Regi Lagni. E’ il drammatico bilancio risalente al primo incendio dello sversatoio illegale, la sera del 23 giugno scorso. Tra i refertati al pronto soccorso, che hanno accusato crisi respiratorie, ci sono anche donne incinte e ammalati di cancro. Ma non è finita. I fanghi incendiati dopo il primo spegnimento negli ultimi giorni sono tornati a far male. Si sono riaccese fumarole che hanno di nuovo appestato l’aria circostante. 72 persone della zona hanno firmato un esposto sostenendo di essere state colpite dalle nuove esalazioni. Ieri sul posto è giunta una task force composta da personale del Comune, polizia municipale, Arpac e vigili del Fuoco. Secondo i tecnici dell’Agenzia regionale per l’ambiente il controfosso sarebbe zeppo di scarti industriali. Nel frattempo però sarà necessaria la caratterizzazione dei campioni da prelevare dal terreno.



