NOLA – Follia nella notte nel centro storico di Nola. Un’auto impazzita è piombata sulla folla della movida: un giovane, alla guida di una Fiat Panda di colore nero, ha guidato zigzagando tra la gente che stazionava tra i bar di piazza Duomo e dintorni.
Al termine dell’incredibile bagarre sono stati sette i ragazzi investiti e feriti. La scorribanda del giovane è stata ripresa da decine di telefonini e video hanno ben presto fatto il giro del web.
La dinamica è al vaglio delle forze dell’ordine: il ragazzo ha centrato alcuni ragazzi in retromarcia, finendo anche contro un negozio. Al termine della carambola impazzita la Panda del 20enne si è ribaltata. Alcuni riferiscono di aver udito anche dei colpi, ma su tale fronte sono in corso accertamenti: al momento il 20enne è piantonato in ospedale. Ricoverati anche i sette feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni.
Aveva litigato con la fidanzata
Dopo aver investito diversi pedoni, il pirata della strada, si è allontanato dal centro a tutta velocità e a Camposano la sua auto, a causa anche della velocità, è rimasta coinvolta in un incidente stradale capovolgendosi. Il giovane è rimasto ferito all’interno dell’abitacolo.
Sembrerebbe, come hanno raccontato i presenti, che sia stata un’azione volontaria quella di investire i pedoni
Da una prima ricostruzione, il giovane poco più che 20enne, del posto, avrebbe litigato con la fidanzata e da qui la folle reazione; non è da escludere che fosse sotto l’effetto di alcol e droghe. Almeno sette ragazzi sono stati trasportati in ospedale, alcuni sono in condizioni serie ma non in pericolo di vita. Il giovane è stato arrestato.
“Bisogna fare chiarezza su questa vicenda al più presto in modo che il protagonista paghi le conseguenze del suo gesto che poteva risultare drammatico. Non c’è alcuna giustificazione o attenuante davanti a un episodio del genere” –ha dichiarato il deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli che è stato contattato durante la notte da diversi ragazzi presenti all’accaduto- “Questo ulteriore episodio dimostra ancora una volta i pericoli della movida selvaggia senza controllo. Questo ragazzo deve essere punito in modo durissimo e scontare una pena esemplare e bisogna inasprire le pene per i delinquenti della strada “.
“Abbiamo più volte, nel corso degli ultimi anni, lanciato l’allarme richiesto controlli, misure preventive e regolamentazioni. È stato fatto pochissimo o nulla in merito. Prima di altri epiloghi drammatici, le Istituzioni intervengano per proteggere i residenti, quei ragazzi che vogliono divertirsi nel pieno rispetto delle regole e dell’educazione civica e per fermare la deriva violenta.”- ha concluso Borrelli.


