ACERRA. Quattro positivi tra gli studenti fanno scattare la quarantena per l’intera classe di un liceo polispecialistico di Acerra. A finire in didattica a distanza, fino al 10 ottobre, 27 studenti di una prima superiore, tra i quali sono risultati positivi quattro ragazzi.
“Ma il numero sta crescendo – spiegano alcuni genitori – abbiamo infatti deciso di non aspettare l’Asl e di effettuare i tamponi privatamente. Finora abbiamo notizia di sei positivi, tra vaccinati e non vaccinati. Riteniamo assurdo che l’azienda sanitaria non si sia mossa in tempi rapidi, facendo così aumentare il rischio di contagi nella platea scolastica: la convocazione per i tamponi, infatti, è prevista tra dieci giorni. Purtroppo i ragazzi hanno continuato a frequentare fino alle disposizioni arrivate ieri, e non sappiamo quanti ancora potrebbero risultare positivi. Nel frattempo sono stati a contatto con genitori e familiari, e il rischio che ci siano molti più contagiati, sta diventando elevato”.
“I nostri figli sono andati a scuola fino a ieri – sottolineano alcune mamme – e alcuni studenti hanno effettuato privatamente il tampone oggi. In che modo è stato effettuato questo computo dall’Asl non lo abbiamo compreso, in quanto anche ieri abbiamo avuto notizia sui gruppi dei ragazzi, che altri due studenti, oltre a quelli noti alla scuola, sono positivi. E dall’Asl ancora quasi nessuno è stato contattato. Sembra tutto assurdo, quasi come se il Covid non esistesse e non ci fossero persone fragili che possono ammalarsi in maniera grave”.
Le dichiarazioni del preside
Il dirigente scolastico, Giovanni La Montagna, invece, tranquillizza sull’eventualità di un focolaio, sottolineando che tutte le misure previste dal ministero di competenza e dall’unità di crisi “sono state rispettate”.
“Nei giorni scorsi i genitori di uno studente ha informato la scuola della positività dello stesso ad un tampone rapido – ha spiegato – ed è stata subito informata l’unità di prevenzione. I genitori sono stati invitati a verificare eventuali sintomi riconducibili al Covid, e purtroppo altri tre ragazzi sono risultati positivi. A questo punto, secondo quanto previsto dalle normative, l’asl ha disposto la quarantena dell’intera classe e sono partite le indagini molecolari per i rimanenti ragazzi. Come scuola abbiamo fatto tutto quanto rientra nei protocolli e non possiamo recriminarci nulla”.
L’appello del presidente Piatto


