A Marigliano, il primo giorno di servizio degli agenti di polizia locale assunti a tempo determinato nell’ambito del progetto “Terra dei Fuochi” si è subito contraddistinto per un’importante operazione di contrasto ai reati ambientali. Gli agenti, infatti, hanno effettuato il primo sequestro penale, intervenendo prontamente contro due cittadini di nazionalità rumena sorpresi a trasportare materiale ferroso e vari tipi di rifiuti senza le necessarie autorizzazioni.
Il controllo, avvenuto nella zona di Pontecitra, ha portato al sequestro immediato del veicolo, che trasportava illecitamente i rifiuti, e alla denuncia dei due soggetti per gestione illecita di rifiuti. Dalle verifiche effettuate è emerso che il conducente del mezzo era recidivo: già in passato era stato sanzionato per guida senza patente, motivo per cui è scattata una nuova denuncia da parte della polizia locale. Inoltre, il veicolo risultava privo sia di copertura assicurativa che di revisione, aggravando ulteriormente la posizione dei fermati.
Il comandante della polizia locale, Nacar, ha sottolineato come, grazie al rafforzamento dell’organico, siano partiti immediatamente controlli serrati sul conferimento dei rifiuti, in particolare nella zona di Pontecitra, notoriamente sensibile sotto il profilo ambientale. “Continueremo con controlli a tappeto e chiederemo anche l’intervento dell’esercito, come già avvenuto nella giornata odierna”, ha dichiarato il comandante.
L’azione degli agenti rappresenta un segnale importante nella lotta all’abbandono e allo smaltimento illecito di rifiuti, fenomeni che da anni affliggono il territorio della Terra dei Fuochi, e conferma l’impegno delle istituzioni locali nella tutela dell’ambiente e della salute pubblica.






