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I lavoratori di Auchan Nola mentre l'ipermercato chiude i battenti
I lavoratori di Auchan Nola mentre l'ipermercato chiude i battenti

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Interlocutorio il confronto di oggi tra azienda e sindacati. Finora le aziende che si sono fatte avanti per acquistare l’ipermercato non hanno sottoscritto il contratto con Margherita Distribuzione

Dopo l’audizione alla Regione tenuta alcuni giorni fa dai politici di tutti gli schieramenti e presieduta da Giovanni Mensorio sembrava che si fosse aperto un concreto spiraglio sulla difficile vertenza degli 88 dipendenti dell’ipermercato ubicato nel centro commerciale Vulcano Buono, l’ex Auchan di Nola. E invece oggi è spuntata una fumata grigia che non fa presagire nulla di buono sul destino dei lavoratori della struttura della grande distribuzione chiusa a tempo indeterminato il 30 dicembre scorso. Dipendenti che sono stati messi tutti in cassa integrazione senza sapere se e quando torneranno a lavorare. Secondo quanto emerso dall’assemblea dei dipendenti, tuttora in corso, assemblea tenuta dai rappresentanti sindacali, al confronto svoltosi poche ore fa con l’azienda, la Margherita Distribuzione, una controllata Conad, non ha partecipato il principale interlocutore dell’impresa, l’avvocato Barone. Un suo sostituto ha però fatto sapere ai sindacati che in effetti “il contratto di trasferimento dell’impianto a un nuovo proprietario non è stato ancora firmato”. I due potenziali compratori che si sono fatti avanti non hanno sottoscritto nulla. La delusione è grande. Le maestranze si aspettavano la buona notizia proprio oggi visto che Barone in audizione ragionale aveva lasciato intendere esattamente questo. Il salvataggio sarebbe stato sicuramente salutato in modo eclatante. Ma così non è stato. E ora torna la paura. “Non vogliamo che giochino sulla nostra pelle attraverso ricatti e furbate varie: ci vuole chiarezza”, avvertono i lavoratori ormai stanchi di tanta incertezza.