Ex Agrimonda. I nomi dei commissari ad acta dei comuni di Marigliano e Mariglianella per la bonifica dell’area

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Ex Agrimonda. I nomi dei commissari ad acta dei comuni di Marigliano e Mariglianella per la bonifica dell'area

La bomba ambientale costituita dal sito dell’ex Agrimonda continua ad allarmare gli abitanti dei comuni di Marigliano e Mariglianella. Il rischio sanitario e ambientale è ormai altissimo a causa delle sostanze nocive che stanno inquinando le falde acquifere e delle esalazioni tossiche rilevate nell’area. Nonostante ciò, mancano ancora risposte concrete da parte delle amministrazioni locali per una bonifica definitiva della zona. Intanto sono stati nominati i due commissari ad acta dei due comuni da parte del Difensore Civico Regionale.

La storia dell’ex Agrimonda è cominciata nel lontano 1995, quando un incendio ha distrutto l’azienda di pesticidi e fitofarmaci che si trovava in via Pasubio a Lausdomini. Nel corso degli anni, la rimozione parziale dei rifiuti e altri interventi poco incisivi nella zona hanno svolto soltanto la funzione di palliativi nei confronti di un dissesto ambientale e igienico-sanitario che mette seriamente a rischio la salute e la vita dei cittadini residenti nei pressi dello stabilimento. Questi ultimi, oltre a temere il pericolo determinato dall’ esposizione a sostanze nocive, sentono di essere sempre più abbandonati a loro stessi a causa dell’indifferenza e dell’incapacità di agire da parte delle autorità comunali.

I DATI

A farsi portavoce dell’emergenza in cui versa da tempo l’area è l’attivista Ciro Tufano: “Lo scorso febbraio si è discusso del problema del sito nell’audizione in Commissione Ambiente nel Consiglio Regionale. In quell’occasione è intervenuto il consigliere regionale Maria Muscarà per chiedere la messa in sicurezza del sito”. Nel 2022 le indagini da parte dell’Arpac e dell’ASL Napoli 3 hanno confermato l’inquinamento della zona a ridosso dello stabile abbandonato. Inoltre, nella Conferenza dei Servizi che si è svolta nel marzo 2022, l’Arpac ha ben definito come il territorio su cui effettuare i rilievi andrebbe addirittura allargato ad un’area più ampia. In ultimo, Secondo l’Atlante di Mortalità, il rischio per la salute dei cittadini in quell’aria è sempre più alto.

LA NOMINA DEI COMMISSARI

Dinanzi a questi dati drammatici, il Comune di Marigliano e il Comune di Mariglianella non hanno mai dimostrato impegno e volontà di attivarsi per risolvere la problematica. A questo si aggiungono i ritardi da parte della stessa Regione Campania denunciati lo scorso marzo dal vicepresidente della Camera, Sergio Costa e dal ministro dell’Ambiente, Pichetto Fratin. Ora però sembra che ci sia stato un piccolo passo avanti nella vicenda. Infatti, con il decreto n.40, il Difensore Civico Regionale Giuseppe Fortunato ha nominato i commissari ad acta per i due comuni. Si tratta della Prof.ssa Daniela Guerriero per il Comune di Marigliano e dell’Avv. Valentina Paglia per il Comune di Mariglianella. Come si legge nel decreto, i due commissari riceveranno  la collaborazione rispettivamente di Vincenzo Passarelli e Silvana Alfano “affinché entrambe provvedano, entro 60 giorni dall’insediamento, ad adottare un sistema idoneo all’eliminazione dell’inconveniente, con onere a carico degli stessi comuni”.