EURO EXHIBITION

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La storia delle banconote, dalla loro produzione alla nuova serie “Europa”.

Da poco più di un anno la Banca Centrale Europea ha cambiato sede, trasferendosi dal centro città di Francoforte a una zona più in periferia e in riqualificazione.2015-12-07 15.51.42

Il nuovo edificio è stato costruito sulle basi di un vecchio magazzino, le cui pareti possono ancora distinguersi da quelle nuove, completamente costruite in vetro, cemento e metallo: “Un edificio moderno per una banca moderna” afferma Mario Draghi.

La nuova sede accoglie più di 2000 dipendenti, con due torri di uffici di 185 metri d’altezza, per una superfice totale del sito di 120.000 metri quadri.

Il piano terra dell’edificio, al quale vi si può accedere dopo una serie di riconoscimenti e controlli – intensificatisi dallo scorso 13 Novembre – è una hall. In questo momento, un centro per i visitatori è in costruzione al suo interno. Esso prevede: uno spazio di ascolto, una sorta di arena, dove gli interessati potranno fare domande sull’operato della BCE e troveranno impiegati addetti a rispondere; una serie di stand permanenti e una spazio dedicato a mostre temporanee.

2015-12-07 16.58.01Attualmente, e fino al 29 Gennaio, è in corso la prima “esibizione” riguardante la storia delle banconote: “Euro Exhibition”.

 

2015-12-07 16.49.32Da quando è nata la moneta unica della zona Euro, 1° gennaio 2002, la Commissione Europea è incaricata di tutto ciò che interessa le monete di metallo; esse presentano un lato comune a tutti i paesi membri (“testa”), mentre l’altro lato (“croce”) ha un’effige nazionale, scelta dalle rispettive banche centrali.

 

La BCE, invece, da quella stessa data, è responsabile dell’emissione di banconote, la cui estetica è comune in tutto e per tutto ad ogni paese membro. Recentemente, la Banca Centrale ha deciso di sostituire le banconote: le nuove 5, 10 e 20 euro sono già in circolazione; gli altri 4 tagli seguiranno nei prossimi anni.

La banconota è un prodotto complesso, caratterizzato da un lungo processo di produzione, con l’obiettivo di rendere il prodotto finale “inimitabile”. Far entrare in circolazione nuove banconote ha esattamente l’obiettivo di migliorare questo aspetto del prodotto.

Tutte le banconote sono dotate di dispositivi di sicurezza che possono distinguersi ad occhio nudo, senza estrema necessità di ricorrere a macchinari. Sono tre gli step per riconoscere una banconota originale: feel, look, tilt (sentire, guardare, inclinare).

Il materiale di fabbricazione è il cotone, reso particolare al tatto grazie al processo di “stampa ad acqua”.

Ogni banconota è fornita di così tanti dettagli estetici – forme, disegni e colori – che conoscerli tutti potrebbe aiutare nel riconoscimento.

Infine, fondamentale è il gioco di luci che si ottiene inclinando la banconota: secondo l’angolazione da cui la si guarda, e se controluce, essa mostra disegni diversi.

2015-12-07 16.50.11Quella attualmente in produzione è la “serie Europa”, che prende il nome dal volto ricorrente su ogni Banconota. Si tratta della principessa Europa, figura della mitologia greca, figlia del re di Tiro e rapita da Zeus: è in suo onore che i greci chiamarono “Europa” il continente al nord di Creta.

Sul taglio da 20, per esempio, il volto di Europa si trova sul lato destro della banconota, all’interno di una finestra: se inclinate la banconota, in base alla posizione della luce vedrete la principessa o la finestra, che in effetti (essendo proprio una finestra) rende possibile osservare lo stesso volto anche sul retro.

Aspetto importante delle banconote, che accomuna ogni taglio, è la parte architettonica; ricorrente è l’immagine del ponte, simbolo di unione tra tutti i paesi europei, ma “costruito” in uno stile diverso su ogni banconota. Classico per la 5€, romanico per la 10€ e poi gotico, rinascimentale, barocco e rococò, liberty e per finire moderno per la 500€: in richiamo della storia del continente europeo, comune a tutti i popoli che utilizzano queste banconote.