Elezioni, Di Maio stasera a Pomigliano: “Aiuteremo il Comune a cambiare la città”

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Sabato e domenica farà un tour in Campania dedicato al referendum sul taglio dei parlamentari ma la giornata di oggi il ministro degli esteri, nonché leader in pectore del Movimento Cinque Stelle, la dedicherà alla sua Pomigliano. Stasera Luigi Di Maio punterà tutti i suoi sforzi politici sulla presentazione del candidato a sindaco Gianluca Del Mastro, il professore scelto dal patto locale tra M5S e PD scaturito dall’alleanza che ha preso corpo un anno fa a Roma.Proprio di questi tempi. L’appuntamento è alle 19 e 30 in piazza Giovanni Leone, già piazza Primavera. Intanto il Movimento Cinque Stelle sottolinea il dato che Di Maio torni a Pomigliano prima della fine della pausa agostana, per chi se l’è potuta concedere. Sarà la prima visita in questo periodo di un esponente di grande rilievo del governo. «Una visita che denota il fatto che Di Maio e il governo sono vicini a Pomigliano – commenta Dario De Falco, braccio destro del leader pentastellato, anche lui pomiglianese doc – questo laboratorio politico vuole essere un’opportunità di interazione tra Stato e amministrazione locale». A Pomigliano è successo che due forze politiche storicamente contrapposte, prima al governo nazionale e fino a poco tempo fa anche qui, non solo abbiano siglato un patto di non belligeranza ma, entrambe all’opposizione in città, abbiano firmato un’alleanza insieme a molte forze civiche. «Questa visita – aggiunge De Falco – è la prova che tutto ciò è stato fatto per il bene del territorio. Del resto l’alleanza al governo con la Lega si fece per lo stesso, pragmatico, obiettivo. Poi però Salvini ruppe il patto». Il Movimento Cinque Stelle (secondo indiscrezioni lo annuncerà Di Maio stasera) ha la forte intenzione di far partire progetti di governo a Pomigliano. «Proprio com’è successo a Roma – sottolinea De Falco – ci siamo alleati al Pd per raggiungere una maggioranza, esattamente come abbiamo fatto anche a Pomigliano insieme a coloro che qui, dopo dieci anni di centrodestra, non hanno più condiviso un’amministrazione obsloeta». De Falco ha infine ricordato il suo passo indietro di qualche giorno fa che ha consentito la candidatura di Del Mastro. «I grandi cambiamenti – spiega – sono sempre un evento collettivo. Partono dall’impulso di qualcuno, come il Movimento Cinque Stelle o la mia candidatura, ma se sono epocali sono sempre collettivi, mai personalistici». «Luigi – aggiunge ancora De Falco – verrà prima di tutto ad ascoltare e a dare un forte in bocca al lupo a questo progetto».