Nel napoletano iniziano gli attentati intimidatori ai candidati. Stavolta è toccato a Domenico Stringile, candidato a sindaco di Mariglianella per un nuovo movimento a carattere regionale.
Si chiama Orgoglio Campano il movimento per conto del quale vuole essere candidato a sindaco di Mariglianella Domenico Stringile. Il problema è che però nella notte tra ieri e oggi qualcuno ha lanciato una bomba molotov sull’auto di Stringile, una vecchia Fiat Punto. La vettura è andata praticamente in fumo. Era parcheggiata sulla strada, in via Materdomini, a pochi metri di distanza dalla casa in cui vive e in quel momento dormiva il politico finito nel mirino delle intimidazioni vigliacche.
I soliti ignoti hanno agito nel silenzio più assoluto, in una Marigianella praticamente deserta. Ma quando hanno fatto incendiare la molotov, nella zona è scoppiato il panico. Le gente è uscita dalle case impaurita, ovviamente. Mariglianella è un paese di poche migliaia di abitanti. Case basse. Un piccolo dormitorio stretto tra i due rami della nazionale delle Puglie, a poca distanza da Nola e da Pomigliano.
Una cittadina di 5mila abitanti molto litigiosa, da sempre, soprattutto ogni volta che si avvicinano le elezioni amministrative. Orgoglio Campano è il movimento sorto negli ultimi tempi nell’area industriale ubicata tra Casalnuovo, Pomigliano e Acerra. Molti lo considerano una sostanziale costola del Pd. Fin qui le certezze. Intanto indagano i carabinieri. Le preoccupazioni puntano sulla tutela dell’incolumità fisica dei candidati, della tenuta democratica delle elezioni e, sopratutto, dell’ordine pubblico.






