Fondi e Puc, i 3 candidati giocano l’ultima fiche sul futuro di Castello di Cisterna

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CASTELLO DI CISTERNA – Per i cittadini di Castello di Cisterna è giunto quasi il momento di mettere nero su bianco la propria decisione politica. Nella serata del 1 ottobre, i competitor nella corsa per la poltrona di sindaco sono scesi in piazza per l’ultimo appuntamento della contesa elettorale.

 

 

È stata una campagna elettorale intensa, partecipata, a tratti accesa. Anche nella piccola realtà di Castello di Cisterna i social sono diventati i principali strumenti per una comunicazione politica immediata e diretta. Ed è proprio in questo nuovo spazio pubblico che sono emersi molti dissidi.

I comizi finali spesso sono una caccia agli indecisi. Lo stesso Fantozzi colpito dall’incertezza e dalla paura di sbagliare decide di informarsi il più possibile, chiudendosi nella ‘stanza della televisione’ per ascoltare i discorsi dei candidati.

“Pina, se io sbaglio il voto, va a finire che non mangiamo e non mangiate per una decina di anni” (dal celebre film – Fantozzi subisce ancora).

 

Il candidato Andrea Di Sena ha chiuso la campagna elettorale sottolineando che “Per realizzare il PUC bisogna mettere da parte l’interesse personale e l’idea di una speculazione edilizia. Il nuovo PUC – continua Di Sena – deve provvedere a realizzare infrastrutture e spazi di accoglienza. C’è bisogno di recuperare ciò che già è presente sul territorio al fine di avviare un rilancio economico, culturale e sociale del paese. Abbiamo la necessità di cominciare un percorso insieme, un percorso fatto di unione, collegamenti e di possibilità di poter condividere progetti di comunità”.

Andrea Di Sena

 

 

 

 

 

 

Il sindaco uscente, Aniello Rega ha dichiartoChiedo un rinnovato consenso per consentirmi e consentirci di proseguire nel lavoro iniziato, un lavoro che ha incontrato delle difficoltà come ad esempio in merito al PUC. Inoltre, il candidato, in merito al finanziamento che deriva dal Recovery Plan, pone l’accento sull’intercettazione dei fondi e sull’importanza di far parte di un corredo politico perché solo così – continua Rega –  possiamo avere un finanziamento per attuare i vari progetti. Mi sento legato al mio paese e penso di poter dare ancora un contributo fattivo alla nostra comunità”.

Aniello Rega

 

 

 

 

 

 

 

 

Il candidato Davide Nocerino, ha  chiuso la campagna elettorale ricordando che “Il nostro è un programma politico smart con pochi punti realistici e realizzabili. Per quanto concerne il PUC – continua Nocerino – bisogna scegliere una linea chiara senza timore, senza paura di danneggiare qualcuno a favore dell’amico di turno. I fondi del PNNR si ottengono con i progetti esecutivi pronti, al fine di portare ricchezza al territorio e non grazie alla conoscenza politica. Il candidato conclude il suo discorso con un’altra priorità per la futura amministrazione: il lavoro. Ci impegneremo a creare quelle opportunità per il paese affinché le imprese e gli imprenditori vengano ad investire a Cisterna”. 

Davide Nocerino