I movimenti politici “Agire”, “Alleanza per Sant’Anastasia”, “Arcobaleno”, “Sant’Anastasia in Volo” e “sìAmo Anastasiani” – insieme ai consiglieri comunali di riferimento e ai loro rispettivi coordinamenti – rompono il silenzio di queste ore successive all’arresto del sindaco Lello Abete, del segretario generale Egizio Lombardi e del consigliere comunale di maggioranza Pasquale Iorio: «È un momento delicato per la città e soprattutto per il futuro della nostra comunità, pertanto chiediamo a tutti, cittadini compresi, di agire con serietà e rispetto, senza perdere mai di vista l’unica cosa realmente importante: il bene comune».
«Confidiamo nell’operato della magistratura – proseguono – e ovviamente auspichiamo che il sindaco possa chiarire la sua posizione e risultare estraneo alle accuse. Nel frattempo – però – pretendiamo da parte di chi rappresenta le Istituzioni un atteggiamento trasparente e integerrimo di fronte a fatti gravi e delittuosi come quelli di cui si parla; perciò, chiediamo con forza le dimissioni dell’intero Consiglio Comunale, tra le altre cose per consentire il sereno svolgimento dell’iter giudiziario».

