sabato, Aprile 11, 2026
17.1 C
Napoli

Domenico, le ore più tragiche del bimbo di Nola: i nodi dell’indagine

Mentre si sceglie la cura migliore da attuare, continuano incessantemente le indagini per individuare i responsabili del danneggiamento del cuore del piccolo Domenico

All’Ospedale Monaldi, stamattina, si è svolta la riunione per decidere quale sarà la prossima terapia per il piccolo Domenico. Il pool che si confronterà sarà composto dai medici dell’ospedale, la mamma, il medico di fiducia della famiglia e il suo avvocato.

Si apprende da fonti interne all’ospedale che “al bambino non sarà staccato l’Ecmo, perché un secondo dopo si rischia la morte. Verranno invece eliminate altre terapie non necessarie”.

Intanto il caso ha sconvolto l’intero paese e si accendono i riflettori sui responsabili. Infatti, sul fronte giudiziario si è allargata la platea degli indagati.

La Procura della Repubblica di Napoli aveva già puntato il dito contro la sala operatoria dell’ospedale San Maurizio di Bolzano, dove è stato praticato l’espianto del cuore destinato al Domenico, successivamente danneggiato.

L’ispezione avviata da parte dell’azienda sanitaria ha evidenziato che nella sala operatoria è stato fornito un ghiaccio inadeguato al team del Monaldi che ha gestito l’espianto e il trasporto.

La cardiochirurga che ha eseguito l’espianto a Bolzano ha spiegato: “ho chiesto al personale di sala di integrare il ghiaccio mancante fino alla copertura completa del contenitore con il cuore espiantato”. La richiesta di questo ghiaccio aggiuntivo è avvenuta perché quello portato da Napoli si sarebbe presumibilmente sciolto nel tragitto.

Un altro collega presente ha aggiunto: “Uno dei membri di sala operatoria ha provveduto a versare nel contenitore, da un altro recipiente, ciò che sembrava del normale ghiaccio tritato mentre eravamo ancora bardati sterilmente”.

Il dubbio sorge sul perché per il trasporto sia stato utilizzato un frigo isotermico non di ultima generazione. Apparentemente la box era a norma, ma priva di termostato, che è invece presente nelle box di ultima generazione, di cui il Monaldi è a disposizione.

La gravità sta nel fatto che grazie a quel termostato il dispositivo avrebbe consentito di rilevare in maniera celere l’abbassamento della temperatura e probabilmente di intervenire prima che il cuore si “bruciasse”, diventando un blocco di ghiaccio.

In evidenza questa settimana

Due giovani centrati da proiettili, notte di fuoco ad Acerra

Due giovani sono stati feriti nella notte ad Acerra...

Saviano, auto della polizia locale data alle fiamme: individuato un 42enne

Il silenzio della notte di gennaio fu spezzato da...

Allenare la presenza: comunicare al meglio ad un colloquio o a un esame importante

Colloqui di lavoro, prove orali di esami e concorsi...

Pollena Trocchia, distribuiti all’I.C. Gaetano Donizetti gli opuscoli “StradAmica”

Riceviamo e pubblichiamo Partita la consegna degli opuscoli “StradAmica”...

Cercola: riconoscimento per Antonia Ricciardi, ambasciatrice della pizza nel mondo

Riceviamo e pubblichiamo Stamattina, il sindaco Biagio Rossi ha...

Argomenti

Due giovani centrati da proiettili, notte di fuoco ad Acerra

Due giovani sono stati feriti nella notte ad Acerra...

Saviano, auto della polizia locale data alle fiamme: individuato un 42enne

Il silenzio della notte di gennaio fu spezzato da...

Pollena Trocchia, distribuiti all’I.C. Gaetano Donizetti gli opuscoli “StradAmica”

Riceviamo e pubblichiamo Partita la consegna degli opuscoli “StradAmica”...

Cercola: riconoscimento per Antonia Ricciardi, ambasciatrice della pizza nel mondo

Riceviamo e pubblichiamo Stamattina, il sindaco Biagio Rossi ha...

Acerra, ok dal Consiglio al nuovo istituto Munari: saranno rifatte anche strade e piazze

ACERRA - Consiglio comunale, via libera alla realizzazione della...

Allarme bomba a Pompei, evacuato il liceo “E. Pascal”

Questa mattina, intorno alle 11, è arrivata una telefonata...

Related Articles

Categorie popolari

Adv