“Napoli Purp Fiction” è un libro scritto dal giornalista Giancarlo Tommasone che ha come sfondo film degli anni ’70 e inizio anni ’80, i cosiddetti B-Movie.
Dieci capitoli per dieci film, quelli da vedere almeno una volta nella vita, passando da Mario Merola fino ad arrivare a Pino Mauro, in cui viene raccontata la filmografia napoletana nelle sue più grande sfaccettature.
I “guappi” vecchio stile, coloro che difendono la povera gente dalle ingiustizie quotidiane e le combattono come possono, sono il filo conduttore tra tutti i capitoli, in cui viene raccontata una Napoli ormai lontana da quella che conosciamo oggi e che i grandi come Pino Mauro hanno riportato sul grande schermo quando ormai sembrava non potesse più incuriosire nessuno.
Film importanti per la tradizione napoletana e non solo che sono stati fonte di ispirazione anche per artisti internazionali, come Tarantino, e che hanno permesso di raccontare la città per quello che è, tra giusto e sbagliato, senza tralasciare l’una o l’altra parte. Una città che ha poi visto una crescita mediatica grazie al successo di molti di questi film, tanto da parlare del classico turismo cinematografico in cui milioni di persone hanno potuto toccare con mano la magia contrastante di Napoli.
“Questo libro vuole essere una sorta di presa di coscienza – spiega Tommasone – per il genere, quello di B-movie, da sempre bistrattato ed estremamente sottovalutato, e per Napoli, che merita di essere raccontata e ricordata, proprio come questi dieci grandi capolavori cinematografici“.
Link del libro: https://www.amazon.it/Napoli-Purp…/dp/B09SG1X1MZ/ref=sr

