Palmeri: “Una risposta è incentivare la formazione per essere competitivi”.
Crisi dell’impianto logistico fornitore di Hitachi a Pomigliano: l’assessore regionale al Lavoro, Sonia Palmeri, ha convocato nel suo ufficio la Hitachi, la multinazionale giapponese che ha acquisito Ansaldo. L’incontro è stato fissato dall’esponente della giunta campana retta dal presidente Vincenzo De Luca a martedi 12 ottobre, al centro direzionale di Napoli. Hitachi qualche settimana fa ha comunicato alla ditta Pomiservice lo svuotamento del reparto logistico ancora a insegna Ansaldo-Breda dislocato nell’area industriale di Pomigliano, nel Corsorzio del Sole. Svuotamento già in via di ultimazione e che sta per determinare la chiusura dell’impianto in cui venivano immagazzinati, per poi essere inviati dapperutto, i pezzi di ricambio destinati ai treni Frecciarossa. “Questo svuotamento – spiega allarmato Stefano Palmese, titolare della Pomiservice, l’azienda che gestisce il sito pomiglianese – determinerà non solo il licenziamento dei 27 addetti impegnati nel magazzino da chiudere ma anche quello di altri 50 dipendenti che lavorano nei vari settori della mia azienda”. Circa 55 di questi 77 lavoratori sono del posto, di Pomigliano. Il business finora realizzato prima con Ansaldo e ora con Hitachi, dal 2004, fa da traino a tutta la Pomiservice. Ma c’è il serio rischio che insieme al reparto logistico dislocato nel consorzio del Sole sparisca tutta la Pomiservice, con gravi conseguenze per una intera area industriale, visto che in questo perimetro sono rimaste attive poche aziende con soltanto alcune centinaia di dipendenti complessivamente. “Dobbiamo tutelare l’occupazione in Campania – ammonisce intanto l’assessore Palmeri – e lo possiamo fare anche dando la possibilità ai grandi gruppi e al loro indotto di fare formazione allo scopo di aumentare la competitività. Per questo ad esempio – aggiunge l’esponente della giunta campana – credo nell’importanza del fondo “training per competere”, che abbiamo varato due settimane fa. In questa direzione abbiamo stanziato 12 milioni di euro a supporto delle imprese in crisi. E ciò può essere una via per non far sentire solo l’imprenditore. Poi con i tavoli nazionali dobbiamo tenere sempre alta l’attenzione sul fronte più complessivo dei grandi e piccoli assetti industrial. Ma ci vuole un imprimatur forte da parte del governo affinché tutte le regioni siano tutelate. Intanto l’assessorato al lavoro può fare la sua parte facendo utilizzare al meglio gli incentivi che mette a disposizione”. Uno spiraglio è quindi in questa fase costituito dalla possibilità di offrire a Pomiservice incentivi finalizzati a un eventuale mutamento delle produzioni. Per il momento però sarà necessario vedere quale sia l’atteggiamento di Hitachi, che nel frattempo ha già reso noto di avere intenzione di realizzare un proprio reparto logistico all’interno del suo stabilimento capofila di Napoli, in via Argine.







