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Riceviamo e pubblichiamo dal coordinamento genitori per la DAD

 

 Il Coordinamento genitori, nel rispetto delle norme anti contagio, vuole  sensibilizzare il governo e le istituzioni affinché facciano le scelte più giuste e sicure per tutti. Scuole a distanza fin quando la situazione dei contagi non migliorerà.

Come sempre accade in Italia, chi più fa rumore più viene ascoltato ma ciò non vuole dire NECESSARIAMENTE che sia nel giusto. Si, perché per tanti che fanno rumore ce ne sono molti altri che in silenzio e soprattutto NEL RISPETTO DELLE NORMATIVE cercano di far valere i propri diritti e perorare le proprie cause! Ed è questa la linea dei genitori “SIDAD”, sensibilizzare il governo e le istituzioni affinché facciano le scelte più giuste e sicure per tutti.
Ma come dicevamo prima, chi fa più rumore sembra aver più ascolto! E questo sta accadendo sotto gli occhi dell’opinione pubblica, un comportamento vergognoso e irresponsabile! I famosi genitori “nodad” scendono in piazza come si evince qui https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cr onaca/21_marzo_23/napoli-protesta-no-dad- piazza-anche-showgirl-veronica-maya-maria- mazza-5da51260-8bd5-11eb-8c53-88200c4ad896.shtml e qui
https://www.milanotoday.it/attualita/coronavirus/m anifestazione-scuola-21-marzo-2021.html per citare solo le ultime in ordine di tempo. E poi ci sono le varie prime donne che sulla base di dati empirici e magari per gusto di popolarità si fregiano di bei discorsi e grandi parole sul diritto allo studio, al ritorno alla normalità, senza pensare che da un anno, ormai, sono solo dei mantra ripetuti per lobotomizzare una certa parte dell opinione pubblica.
Dalle varianti in poi è tutto ancora in dubbio: diritto alla vita, allo studio e alla normalità. Si paventa il rientro in sicurezza, si sbandierano i famosi protocolli anti contagio di tutte le istituzioni scolastiche. Ci si sganascia a urlare che solo in Italia le scuole chiudono (intanto in Germania il lockdown duro è una concreta realtà).
Ma dove e cosa è stato fatto da un anno e mezzo per consentire al mondo della scuola di operare in sicurezza? Dove sono i potenziamenti dei trasporti? Come si distanziato gli allievi? Se il famoso metro dalle rime buccali è qualcosa da sempre esistito (consideriamo i parametri relativi alla sicurezza nelle scuole già utilizzate epoca pre-pandemica) abbiamo aule in più che consentano di dimezzare gli alunni?abbiamo Lim in ogni aula e in ogni edificio scolastico per realizzare la DDI in caso di contagi e di quarantene?
Diciamocelo tutta! Il Covid ha fatto emergere le ATAVICHE CRITICITÀ di un mondo – quello della scuola – da sempre martoriato!
E ora? Basta scendere in piazza a gridare il diritto allo studio per fingere che tutto sia normale. Nulla lo è! NON È NORMALE -e nemmeno LEGALE- scendere in piazza a manifestare quando ci sono decreti anti assembramento! NON È NORMALE mandare allo sbaraglio i propri figli con la DIP e rischiare la loro incolumità, minandone la salute proprio quando le nuove varianti Covid attaccano proprio di più i ragazzini!
NON È NORMALE e non basta fingere e pensare che tutto vada bene perché lo sia davvero!

La gente ancora continua a morire, la campagna vaccinale procede tra alti e bassi e soprattutto NON TUTELA dal contagiare gli altri ma garantisce la sola personale immunità.
Quindi a gran voce chiediamo che le scuole CONTINUINO A DISTANZA fino a quando la situazione dei contagi non lo consentirà, ma soprattutto fino a quando QUESTO GOVERNO non realizzi CONCRETAMENTE CIÒ CHE DAVVERO possa consentire lo svolgimento in sicurezza delle lezioni in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado.

(FONTE FOTO:VOGLIOINSEGNARE.IT)