Manette nell’hinterland napoletano. A far scattare i fermi, soprattutto la detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Controlli a tappeto dei militari tra Napoli e provincia. A Torre Annunziata è stato tratto in arresto Francesco Colasante, 47enne del posto, per spaccio di stupefacenti. Il provvedimento è relativo a un accertato il 3 luglio scorso nel rione “Provolera”. Per lo stesso motivo un padre ed un figlio sono finiti in manette a Terzigno. A casa del 54enne e del figlio 25enne, entrambi incensurati, i carabinieri hanno trovato 2 piante di canapa indiana e materiale per la coltivazione. Ad Ottaviano invece è stato denunciato per ricettazione un 21enne del luogo: i militari durante la perquisizione in un deposito di proprietà del ragazzo, hanno trovato e sequestrato una Fiat 500, una Fiat Panda e una Ford C-Max, tutte oggetto di furto rispettivamente a Caserta, Pietramelara e Macerata Campana. Nel deposito anche 4 blocchi motore con numero identificativo abraso e diversi altri pezzi di ricambio. Arresti anche ad Ercolano. Un 34enne è finito in manette per aver più volte minacciato e maltrattato moglie e suocero per ottenere soldi per la droga. Anche ieri sera, nonostante avesse ottenuto il denaro che aveva chiesto, ha danneggiato la porta di casa mentre minacciava di morte la moglie tentando di aggredirla. Nella concitazione la donna è rimasta ferita alla spalla. Immediato l’intervento dei carabinieri della tenenza di che hanno immobilizzato e arrestato il 34enne per maltrattamenti in famiglia e per estorsione. L’arrestato è stato tradotto a Poggioreale.



