Consiglio dell’Ordine di Nola, avvocati verso il voto: la scelta “indipendente”

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COA di Nola: a pochi giorni dal voto gli avvocati Luigi Manzi, Sonia Napolitano e Pasquale Piccolo rivendicano la loro scelta di affrontare la competizione elettorale in autonomia e indipendenza

Ormai manca pochissimo al 13 – 14 – 15 luglio, giorni in cui gli avvocati del Foro nolano saranno chiamati ad esprimere la propria preferenza per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine, perciò la breve,ma intensa campagna elettorale è entrata nel vivo.
A farsi sentire sono soprattutto gli avvocati Luigi Manzi, Sonia Napolitano e Pasquale Piccolo che hanno scelto di affrontare la competizione elettorale in autonomia e indipendenza, con libertà di azione.

Una scelta che fa senza ombra di dubbio la differenza e mette in risalto l’ intento che li ha spinti a non sottostare a dialoghi che non siano quelli consiliari, ossia risolvere i grandi problemi della avvocatura nolana e stare vicino ai colleghi che tutti i giorni sono alle prese con i disservizi della giustizia.
Non vi sono dubbi che tengano, Luigi Manzi, Sonia Napolitano e Pasquale Piccolo sono avvocati dalle mani libere e il cuore impegnato con l’ avvocatura nolana, verso cui sentono di dovere impegno, riconoscenza e coraggio per risolvere i problemi che attanagliano la professione.
È una voce forte, la loro, che nonostante vada controcorrente non può non essere presa in considerazione.
In essa, infatti, è racchiusa la voglia di fare di chi in questi anni non si è mai tirato indietro e ha sempre anteposto gli interessi della professione a quelli personali.
Ebbene si, è proprio questo ciò di cui l’ avvocatura nolana ha bisogno, di avvocati disposti a mettersi in gioco per restituirle la dignità di cui è stata privata in questi anni a causa di persone che in primo luogo hanno sempre messo la spartizione di cariche e ruoli a discapito dei reali problemi della professione, venendo inoltre meno al ruolo per il quale sono stati chiamati.
Il cambiamento è possibile dando a Luigi Manzi, Sonia Napolitano e Pasquale Piccolo la possibilità di essere nuovamente parte del COA, non resta che lasciare ai posteri l’ ardua sentenza.