
L’agenzia di selezioni e concorsi di Alessandro Montuori, in regime di custodia cautelare con gli altri indagati – l’ex sindaco di Sant’Anastasia Lello Abete e l’ex segretario comunale Egizio Lombardi (l’ex consigliere Pasquale Iorio è ai domiciliari già da dicembre scorso) è affidataria di almeno due incarichi per supporto ai concorsi banditi dal comune di Sarno. Entrambi affidati per procedura diretta, una delle quali datata addirittura 16 dicembre 2019, ossia dieci giorni dopo l’applicazione della misura cautelare nei confronti del titolare, Alessandro Montuori e quando l’agenzia era già sotto sequestro dopo le disposizioni della Procura di Nola eseguite dalla Guardia di Finanza. Ebbene, anche questa circostanza è oggetto di nuova interrogazione del senatore Iannone il quale aveva segnalato alle istituzioni, già molto prima dell’inchiesta, circostanza sospette rilevabili nei concorsi di Sant’Anastasia e, di recente, aveva puntato i riflettori pure sulla vicina Cercola.
«Appare palesemente inopportuno proseguire tali ripetuti e singolari affidamenti alla Società Coop Agenzia Selezioni e Concorsi di Salerno onde salvaguardare l’imparziale e buon andamento della Pubblica Amministrazione che, nel caso de quo, sembra irrimediabilmente minato dalla gravità delle accuse mosse al Montuori nella predetta qualità e dalle mancate verifiche che il Comune di Sarno sembra aver omesso, atteso che non si evince dagli atti quale particolare qualità professionale l’affidataria aveva in precedenza mostrato» – scrive Iannone.
I consiglieri comunali di opposizione di Sarno hanno chiesto che siano attivate immediatamente le procedure necessarie alla risoluzione del contratto con la società di Montuori definendola «sicuramente manchevole dei requisiti morali e giuridici che il ruolo affidato comporta». Gli stessi consiglieri hanno inoltre chiesto sia attivata ogni necessaria procedura per verificare la correttezza degli affidi diretti sin qui concessi alla società coop agenzia selezioni e concorsi con sede in Salerno.
Da far rilevare che nell’ordinanza firmata dal gip Fortuna Basile compaiono un ex consigliere di Sarno (come candidato alle prove concorsuali di Sant’Anastasia) e un ex assessore (come colui che lo raccomandava a Montuori, incontrando poi l’ex segretario Lombardi nel centro commerciale Vulcano Buono di Nola).
Intanto Iannone chiede se il Governo sia a conoscenza del fatto che l’agenzia abbia ricevuto un affido dal comune di Sarno dopo i gravi fatti giudiziari che hanno travolto l’amministrazione di Sant’Anastasia e se intenda verificare – tramite la Prefettura di Salerno – la correttezza delle procedure che hanno portato all’affido alla coop selezione e concorsi, dando dunque seguito alla denuncia politica e agli atti prodotti dai consiglieri comunali di minoranza di Sarno.
Inoltre, aggiunge Iannone «Se il Governo intenda attivare ogni suo potere ispettivo per verificare se esistono collegamenti ed intrecci tra Amministratori e Politici dell’area nord della provincia di Salerno e dell’area sud della provincia di Napoli finalizzati alla clientela politica attraverso la gestione di selezioni pubbliche pilotate; se i Ministri competenti ritengano di porre una particolare attenzione a questa vicenda che gli organi di stampa hanno già battezzato come Concorsopoli e che lo scrivente aveva già anticipato, segnalando le gravi anomalie, in un’interrogazione presentata alla vigilia delle elezioni comunali di Sant’Anastasia (NA) della primavera 2019 ed in un’interrogazione presentata dopo gli arresti avente ad oggetto procedure di selezioni operate presso il Comune di Cercola (NA)».

