Comune mette a lavorare 33 percettori del Reddito: “Oltre 10% dei beneficiari è all’opera”

0
1146

 

L’intervista al Sindaco Giovanni Corrado: “Di circa 248 percettori di RdC tenuti in carico dai servizi Sociali di Cicciano, ben oltre il 10% collabora attivamente con l’Ente, operando nel quotidiano per la nostra comunità”.

CICCIANO – Nonostante le tante difficoltà e la poca chiarezza che ancora attanaglia i cosiddetti PUC, i progetti utili alla collettività destinati ai percettori del reddito di cittadinanza, il Comune di Cicciano procede spedito. Attivati ben 33 PUC che hanno coinvolto i cittadini interessati in attività di manutenzione degli spazi pubblici. Un grande passo avanti per l’amministrazione comunale che in anticipo rispetto a molte altre realtà del territorio, è riuscita a superare i non pochi ostacoli burocratici, che come sempre rappresentano la causa principale di rallentamenti nell’attuazione dei progetti.

“I progetti utili alla collettività (cosiddetti PUC) sono stati approvati per la prima volta dalla giunta comunale di Cicciano a giugno 2020, in esecuzione delle disposizioni normative dettate in materia di reddito di cittadinanza, e hanno lo scopo di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro dei beneficiari di RdC. Oggi, di circa 248 percettori di RdC tenuti in carico dai servizi Sociali di Cicciano, ben oltre il 10% già è assegnato a lavori di pubblica utilità. Precisamente sono 33 i beneficiari che collaborano con l’Ente e che quotidianamente operano per la nostra comunità” dichiara il Sindaco Giovanni Corrado.

L’iter attuativo si articola in un processo articolato in più passaggi, gestito con il supporto del Servizio Sociale a cui è affidato il compito di selezione e registrazione dei dati sulla nuova piattaforma nazionale GEPI. “Grazie a questo atto di indirizzo, i Servizi Sociali del Comune hanno iniziato a reclutare i percettori di reddito abili al lavoro da assegnare ai PUC, attingendo dalle liste di percettori fornite dall’ambito Sociale di Zona. Gli incontri che effettuano gli assistenti sociali con i beneficiari del RdC si sostanziano in vere e proprie interviste, delle quali resta tracciamento su una piattaforma nazionale di nuova istituzione, detta GEPI. Tutte le operazioni di assegnazione ai PUC, di segnalazione per inadempimento degli obblighi lavorativi o di sospensione per motivi di salute vengono fatte su questa piattaforma nazionale” aggiunge il Sindaco Corrado.

In totale sono 7 i PUC progettati dall’amministrazione comunale e comprendono, oltre alle suddette attività di manutenzione degli spazi pubblici, anche supporto alla biblioteca, guardiania di luoghi pubblici, organizzazione di eventi, di attività ricreative per anziani, disabili e minori, pedibus e laboratori didattici. “La durata dei progetti è annuale e durante l’arco dell’anno i percettori che non avranno più diritto al RdC, verranno sostituiti da altri percettori.
Come si può comprendere, la realizzazione di questo progetto parte da lontano ed è stata rallentata dai tempi burocratici per formare gli operatori e abilitarmi all’utilizzo della piattaforma, per reclutare i beneficiari e per dotarli di idonea copertura assicurativa” aggiunge il Sindaco Corrado.

Risultati importanti per Cicciano, che grazie al lavoro minuzioso dell’amministrazione comunale, riesce a concretizzare progetti importanti per il bene della comunità. “Anche il lavoro giornaliero di coordinamento e organizzazione dei beneficiari richiede impegno quotidiano degli uffici. Un ringraziamento particolare va alla Dott.ssa Bianco, responsabile delle politiche sociali, alla Dott.ssa Scarpa, assistente sociale, al delegato delle politiche sociali Acierno e all’amministrazione tutta per l’impegno profuso nel bene del nostro Comune” chiude il primo cittadino.