Comunali ad Acerra, prove di disgelo tra M5S e Andrea Piatto

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La portavoce pentastellata Carmela Auriemma ha incontrato il presidente del consiglio comunale ascoltando gli esponenti delle liste a lui collegate 

Se Maometto non va alla montagna la montagna va da Maometto. Il proverbio calza a pennello circa l’incontro avvenuto l’altro ieri sera tra il Movimento Cinque Stelle e gli esponenti delle otto liste civiche che hanno come punto di riferimento politico Andrea Piatto. Ieri all’incontro ha partecipato anche lui, Piatto appunto, ecologista e storico esponente locale dei Verdi, presidente del consiglio comunale uscente nonché uno dei pilastri principali, per molti anni, del decennale potere incarnato da queste parti dal sindaco centrista Raffaele Lettieri. Nel frattempo Piatto è entrato in forte contrasto con Lettieri mentre quella di lunedi sera tra lui e il M5S si è rivelata una prova di disgelo.

Basti pensare che la portavoce cittadina pentastellata, l’avvocato Carmela Auriemma, non aveva voluto partecipare, la domenica precedente, all’adunata del “centrosinistra allargato” organizzata dal segretario cittadino del PD, Carmine Siracusa, evento a cui avevano invece partecipato Piatto e tutta la sua componente civica, Democratici per Acerra in testa. Dunque, prove di disgelo per un’alleanza PD-M5S-Civiche? Troppo presto per dirlo. “L’ascolto e il confronto con le parti politiche e civiche – frena Carmela Auriemma – è un processo fondamentale in ogni percorso di crescita politica, fermo restando saldi i nostri valori. E’ stato in questa ottica che abbiamo accettato la richiesta di incontro del gruppo Democratici per Acerra. Il M5S di Acerra è pronto ad ascoltare e dialogare con chiunque voglia realmente un cambio di passo, abbandonando un modo di fare politica mai condiviso e mettendo al centro giovani meritevoli, la questione ambientale che attanaglia Acerra e le problematiche del lavoro che si sono acuite fortemente: questo è il nostro solco”. Soddisfatta per il momento la componente di Piatto. Lo conferma Salvatore Maietta, capogruppo dei Democratici per Acerra.

“E’ stato un incontro richiesto da tempo – dice Maietta – per poterci confrontare sulle linee programmatiche e sul futuro prossimo della nostra città, partendo anche dall’attività fatta in questi anni in consiglio comunale, seppur nel distinguo delle posizioni di maggioranza e opposizione. Molte sono state le questioni poste dal Movimento 5 Stelle, soprattutto su un cambio di metodo dell’azione politica e amministrativa, questioni che abbiamo raccolto e sosterremo in un’eventuale sintesi programmatica”. Non resta a guardare la maggioranza uscente, in cerca di un erede di Lettieri, quel “centro,sinistra” che con l’uso della virgola vuole segnare una differenza dal centrosinistra tradizionale, l’asse nazionale PD-M5S. E’ infatti appena nata una lista civica. Si chiama “Acerra Libera”. Il suo punto di riferimento è il consigliere comunale Nicola D’Onofrio. Quello regionale è la compagine deluchiana “Campania Libera” (la figlia del sindaco, Vittoria Lettieri, è consigliere regionale della maggioranza guidata da De Luca). Il messaggio di Acerra LIbera è “una politica coerente in grado di centrare obiettivi concreti, come del resto già dimostrato in questi anni: lavoro, ambiente, decoro urbano, sviluppo, servizi”. Politica e tensioni. Il “centro, sinistra” sta anche pescando proprio tra i componenti di Democratici per Acerra.