Comunali: a est di Napoli è battaglia. Ipotesi ballottaggi a Casalnuovo e Pomigliano

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da sx Giovanni Nappi, Pelliccia, Vincenzo Romano e Maurizio Caiazzo
da sx Giovanni Nappi, Pelliccia, Vincenzo Romano e Maurizio Caiazzo

 

La politica locale si sta muovendo con largo anticipo in vista delle prossime elezioni comunali, peraltro non ancora fissate ma che dovrebbero svolgersi entro il 31 maggio prossimo, in concomitanza con le regionali. Nel frattempo però in due comuni chiave della provincia di Napoli, a Pomigliano e a Casalnuovo, l’inizio della battaglia elettorale è cosa imminente. A Pomigliano domenica mattina, alle 10 e 30, nello slargo Pannella, sarà presentato alla città Vincenzo Romano, cioè il primo di quelli che saranno con ogni probabilità i vari candidati a sindaco della competizione nella città delle fabbriche. Romano, 45 anni, avvocato, è sostenuto da Italia Viva e dalle compagini civiche “Una Città che Vale” e “Futura”. Nella vicina Casalnuovo si doveva partire invece due giorni prima, cioè oggi pomeriggio, venerdi, alle 17, con gli “Stati Generali” indetti dal sindaco uscente, Massimo Pelliccia, a capo di una coalizione civica, un appuntamento organizzato all’hotel Rama e che si sarebbe dovuto ripetere sabato mattina, alle 10 e 30. Ma i due appuntamenti sono annullati dal sindaco, mercoledi sera, poco prima delle 22, con un annuncio su facebook. Ancora a Casalnuovo, ma dopodomani, domenica, alle 11 e 30, in via Iazzetta, si presenterà agli elettori il candidato Espedito Iasevoli, avvocato espressione di una compagine civica. Sempre a Casalnuovo sarà poi la volta di uno dei probabili rivali di Pelliccia, Giovanni Nappi, 45 anni, consulente del lavoro, anch’egli espressione di un’alleanza civica. Nappi illustrerà venerdi13 marzo, alle 18 e 30, nel teatro multisala Magic Vision, “la conferenza programmatica all’insegna della sostenibilità e della fattibilità”. Si rafforza a questo punto l’ipotesi del ballottaggio al secondo turno in entrambe le città a oriente di Napoli. Due comuni che hanno poco territorio, in tutto appena 18 chilometri quadrati, ma che sono molto popolati: quasi 90mila i residenti. Pomigliano ha 39mila abitanti mentre Casalnuovo 49mila. Circa 71mila gli elettori chiamati al voto, 38mila a Casalnuovo e 33mila a Pomigliano. L’ultima tornata per l’elezione di sindaco e consiglio comunale risale al maggio del 2015. A Pomigliano cinque anni fa è stato eletto sindaco per la seconda volta consecutiva Raffaele Russo, un medico in pensione di 80 anni, più volte primo cittadino del PSI tra gli anni Ottanta e Novanta, presentatosi a capo di una coalizione Forza Italia, Udc, Fratelli d’Italia e civiche. Risultò eletto al primo turno con 13380 voti e il 55,3 % del consenso personale. La sua coalizione ottenne più consenso: il 63,4 % per un totale di 15083 voti. Ora però la situazione a Pomigliano è diversa. Innanzitutto perché Russo, in base alla legge, non si potrà più ripresentare come candidato a sindaco. Da queste parti si stanno profilando almeno sei schieramenti per altrettanti aspiranti primi cittadini. Quello composto da Italia Viva a da due civiche c’è già ed ha il suo leader, l’avvocato Romano appunto. Ma serpeggiano voci insistenti secondo cui correrà per la poltrona più importante del municipio Maurizio Caiazzo, 58 anni, imprenditore del commercio ed esponente cittadino di punta dell’UDC, negli ultimi dieci anni di fila presidente del consiglio comunale. Secondo le stesse voci, anticipate da rapide anticipazioni web, il sindaco Russo, che lunedi mattina, 2 marzo, nel salone della Distilleria accoglierà il presidente della giunta regionale, Vincenzo De Luca per parlare del ciclo dei rifiuti, sta preparando la sua candidatura al consiglio comunale in una coalizione a carattere prevalentemente civico ma con esponenti che provengono anche da Forza Italia e dalla storica area socialista della città. Coalizione che conterrebbe già una rosa di candidati a sindaco: gli attuali assessori Vincenzo Caprioli, Elvira Romano e Pasquale Sanseverino. C’è poi il capitolo PD- Movimento Cinque Stelle. Al momento c’è la prospettiva che corrano divisi, il primo con l’avvocato Eduardo Riccio e i pentastellati con il fedelissimo di Luigi Di Maio, Dario De Falco. A Casalnuovo infine incombe l’incognita dell’ex sindaco Antonio Peluso: potrebbe di nuovo scendere in campo. .