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al centro Fulvio Bonavitacola
al centro Fulvio Bonavitacola

Del Mastro: “Non possiamo mettere in discussione l’impianto”. Il vicepresidente della giunta regionale: “Incontro in un clima collaborativa e fuori da intenti che puntino a mettere in discussione la scelta di costruire la struttura”

 

 

Che il movimento Cinque Stelle abbia definitivamente sotterrato l’ascia di guerra contro l’arrivo dell’impianto di compostaggio dei rifiuti organici a Pomigliano, città di Luigi Di Maio e Valeria Ciarambino, lo conferma se non altro la comunicazione ufficiale fatta dallo stesso sindaco Gianluca Del Mastro durante il consiglio comunale di mercoledì scorso. “Non possiamo mettere in discussione l’impianto: è in fase esecutiva”, ha dichiarato il sindaco, che peraltro è il massimo esponente della maggioranza a guida M5S-Pd. Parole che a questo punto, per forza di cose, cancellano i veti fino all’anno scorso avanzati dall’M5S e che sono state confermate dall’incontro che Del Mastro, accompagnato dal vicesindaco del Pd, Eduardo Riccio, e da alcuni esponenti pentastellati, ha avuto alla Regione martedì con il vicepresidente della giunta regionale, Fulvio Bonavitacola. A questo proposito è trapelato che il Comune di Pomigliano abbia chiesto a Bonavitacola la gestione diretta dell’impianto. “No – risponde però il sindaco – è stato un incontro informale per discutere lo stato dell’arte e i prossimi incontri amministrativi. Un incontro cordiale in cui il vicepresidente Bonavitacola si è detto disponibile ad ascoltare le future richieste della nostra amministrazione”. Più esauriente è il resoconto che fornisce il vicepresidente. “L’incontro con il sindaco e alcuni amministratori di Pomigliano – spiega Bonavitacola – si è svolto in un fattivo e civile clima istituzionale. Sono stati approfonditi in termini costruttivi alcuni temi connessi alla realizzazione dell’impianto fuori da intenti dilatori e tanto meno di messa in discussione della scelta di realizzarlo”. Dunque: nessuna intenzione da parte dell’amministrazione pomiglianese di perdere tempo o di ostacolare. “Giustamente però il Comune ospitante – aggiunge il vicepresidente della giunta De Luca con delega all’ambiente – intende avere adeguate garanzie sulla realizzazione in conformità alle migliori tecniche e sulla successiva gestione. E la Regione – chiarisce Bonavitacola – di fronte a questo si pone in termini del tutto collaborativi, a partire dall’allestimento di strumenti all’avanguardia per la rilevazione dell’impatto odorigeno, che può essere controllato con l’utilizzo della più moderne apparecchiature di misurazione olfattometrica, Realizzando l’impianto ad opera d’arte e garantendo una corretta gestione con la partecipazione diretta del Comune, se lo riterrà, consentirà di evitare qualsiasi problema ambientale”. Tutti d’accordo quindi. “L’amministrazione comunale di Pomigliano – conferma Bonavitacola – ha ben compreso che la scelta strategica di evitare termovalorizzatori e discariche potenziando la raccolta differenziata non ha prospettive senza la realizzazione degli impianti di trattamento della frazione organica”. Il via alla costruzione del primo compostaggio pubblico nel Napoletano è previsto per il prossimo luglio.