Come si gioca a poker Texas: le regole

0
138

Tra amici una delle cose che si possono fare per trascorrere il tempo in compagnia è di certo una bella partita a carte. Ovviamente, in base alla tipologia di mazzo che si ha a disposizione, si sceglie il gioco migliore da fare. Se si è in tanti è preferibile optare per uno che dia la possibilità di partecipare tutti insieme e che non preveda sfide con un numero di giocatori limitato. Per esempio se si è in più di 4 sarebbe meglio evitare giochi come la briscola o il tresette, ma dedicarsi a tipologie diverse come quelle fruibili attraverso due mazzi di carte francesi. Così si può passare dal Burraco alla Scala 40 fino ad arrivare al Poker, specie nella versione Texas. Se non si hanno con sé delle carte, si può sempre provare a giocare al poker texano attraverso i diversi siti presenti sul web, che permettono di giocare anche senza soldi, sia a PokerTexas che ad altri giochi, attraverso dei bonus benvenuto senza deposito disponibili online. Un modo per fare pratica con le regole e poi divertirsi insieme agli amici in tutte le occasioni. Forse non tutti sanno effettivamente come si gioca a Poker Texas, ma per quello ci siamo noi. Nelle prossime righe, infatti, spiegheremo nel dettaglio le regole di gioco del Poker Texano.

Come si gioca a poker Texas hold’em

C’è da dire, innanzitutto, che la dicitura più diffusa per indicare la variante texana del poker è Texas hold’em. Questa sta spopolando in Italia a partire dagli anni 2000 e addirittura la Cassazione ha stabilito che non si tratta di gioco d’azzardo. La prima cosa da fare per iniziare a giocare, dunque, è munirsi di un mazzo di carte francesi, dal quale bisogna eliminare i due Jolly. Il massimo di giocatori che possono sedersi al tavolo per partecipare alle varie mani sono 10, mentre il minimo è 2. La prima grande differenza rispetto a quello italiano è che nelle regole di gioco del poker texano non si distribuiscono a ciascun giocatore 5 carte, ma solamente 2. Al centro del tavolo da gioco, invece, verranno posizionate altre 5 carte, che sono le così dette community cards, ossia carte comuni, a disposizione di tutti i partecipanti alla mano e con le quali si devono combinare le due carte in mano per poter realizzare i diversi punti. Questi ultimi sono del tutto identici a quelli del poker tradizionale: coppia, doppia coppia, tris, poker, full, colore e le varie tipologie di scala. Adesso che abbiamo le basi per iniziare, andiamo a vedere nel dettaglio come si gioca a poker Texas hold’em.

Regole Poker Texas: lo svolgimento di una mano

Una volta ricevute le proprie carte, in una fase detta pre-flop, e dopo aver messo sul piatto le prime puntate obbligatorie per poter partecipare alla mano, compreso il piccolo buio, pagato dal giocatore alla sinistra del dealer, e il grande buio, messo sul piatto dal secondo giocatore del giro, il mazziere procede con il flop, mettendo al centro tre carte comuni, dopo aver scartato la prima del mazzo. A quel punto, rispettando il giro e l’ordine di ricevimento delle carte, ogni giocatore avrà 4 possibilità: potrà decidere se passare il turno bussando sul tavolo (check), chiamare/vedere, ossia mettere nel piatto delle fiches, costringendo chi voglia continuare la mano a puntare lo stesso quantitativo di danaro, rilanciare, ovvero puntare un quantitativo di fiches più alto rispetto a quanto fatto finora, o abbandonare la mano. Queste quattro opzioni si ripetono anche dopo il turn, quando, cioè, il mazziere provvede a mettere al centro del tavolo la quarta carta comune, sempre scartando la prima del mazzo, e dopo il river, ossia lo scoprimento della quinta community card. Dopo che tutti i giocatori hanno esaminato le carte a disposizione e deciso se bussare, vedere, rilanciare o abbandonare la mano, si passa al momento più atteso: lo showdown. Qui ogni giocatore, a partire dal primo che ha puntato, mostra le carte e dichiara il punto. Si porta a casa il piatto chi ha ottenuto il punto più alto. In caso di parità di punti, ha la meglio il possessore delle carte più alte.