C’è posta per te, le storie di Leandro e Mariapaola e di Carmen e i suoi genitori

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Ieri sera a C’è Posta Per Te, il programma condotto da Maria De Filippi, ci sono state due storie molto diverse tra loro con protagonisti dei ragazzi del Vesuviano.

La prima è la storia d’amore ormai terminata tra Leandro e Mariapaola, due ragazzi di San Sebastiano al Vesuvio che fidanzati fin da adolescenti, avrebbero dovuto sposarsi. Una proposta di matrimonio molto romantica quella organizzata da Leandro in un cinema con famiglie e amici dei due presenti, che purtroppo però non è terminata nei migliori dei modi. E la colpa è di Leandro che ad un certo punto decide di lasciare Mariapaola perché si frequenta con un’altra donna, un tradimento che la ragazza scopre grazie alle voci di paese che pian piano iniziano a circolare.

I due tornano insieme poco dopo ma Mariapaola ormai non si fida più di Leandro che intanto è diventato gestore di un bar e non riesce a trovare tempo da dedicare alla fidanzata come lei vorrebbe per provare a ritrovare la fiducia nei suoi confronti. Leandro lascia poi Mariapaola una seconda volta e inizia a frequentarsi con un’altra persona, questa volta però, alla luce del sole e per Mariapaola inizia un periodo molto brutto, fatto di ansie e attacchi di panico. Leandro chiede alla ragazza una terza possibilità promettendole che non la ferirà più ma Mariapaola ormai non ne vuole più sapere niente e chiude definitivamente la busta.

 

Se da un lato vi è una storia di tradimenti e sentimenti infranti, dall’altro si presenta Carmen, una ragazza di 22 anni di San Salvatore Telesino che chiede aiuto a C’è Posta per ringraziare i suoi genitori adottivi, Lina e Riccardo, due angeli che l’hanno salvata da un passato difficile e solitario. Carmen è stata adottata a 13 anni nel pieno della fase adolescenziale, dopo aver trascorso molti anni in un istituto senza poter assaporare l’amore e il calore della famiglia. Quando arrivano Lina e Riccardo nella sua vita però, tutto cambia e la ragazza finalmente riesce a trovare la felicità nonostante i brutti ricordi del passato. Dice grazie ai genitori in una bellissima lettera in cui esprime finalmente tutto quello che ha dentro da anni e, per rendere la serata ancora più speciale chiama Lorenzo Insigne, il calciatore del Napoli che entrambi i genitori amano. Una storia bellissima, di una famiglia che finalmente si guarda dritto negli occhi e può sentire il significato della parola “casa”.