Ciao, sono il tuo amico Gennaro, il tuo amico alieno venuto da una galassia lontana. E’ turno di coppa, è il turno della grande sfida contro il Barcellona, e non posso che pensare alle galassie, ai galacticos, agli avversari storici dei barcellonesi, il Real Madrid, i Blancos, i galattici. Ma questa volta è il turno di altri blancos, gli azzurri vestiti di bianco, potenzialmente galattici anche loro, galattici per uno spezzone di partita, galattici mentre se la giocano con i blaugrana. Gli azzurri giocano un buon primo tempo, gol sbagliato dal Barcellona, e gol del Napoli, prezioso Elmas, e Zielinski riesce a calciare due volte. Il secondo tempo si preannuncia difficoltoso, l’improvvida mano di Juan Jesus provoca il rigore del pareggio, e il Napoli soffre, sotto gli attacchi avversari. E’ un Napoli molto meno galattico.
E’ un punto utile ottenuto tra le mura avversarie, contro una squadra che resta pur sempre una delle prime della classe. Comunque, la partita dà la sensazione che gli azzurri avrebbero potuto fare di più, difendendo il risultato, giocando da veri galacticos per una notte, per tutti i 90 minuti. Attendiamo il ritorno al Maradona, ci si gioca tutto lì, sperando di essere extra-galacticos (in astronomia col termine “extra-galattico” ci si riferisce a tutto ciò che avviene al di fuori della vostra/oramai nostra galassia, la Via Lattea)!


