Nascoste nella 219 una pistola e 90 dosi di cosa e hashish.
Le indagini dei carabinieri sulla gambizzazione di Roberto Ianuale, fratello degli assassini dell’immigrato eroe Anatoliy Korol, stanno portando a una serie di scoperte. Ieri infatti durante un controllo nel rione della ricostruzione, il parco De Nicola, i militari hanno trovato una pistola a tamburo, carica, nascosta in una cavità della tromba di un ascensore. Accanto alla pistola erano state nascoste anche 90 dosi di cocaina, hashish e marijuana, una bilancia di precisione e attrezzature per il confezionamento degli stupefacenti. Il rione della ricostruzione di Castello di Cisterna è da decenni un’ormai storica piazza di spaccio del territorio. Intanto si sospetta che da qui sia partito il commando che il 26 ottobre scorso ha gambizzato davanti al municipio Roberto Ianuale detto “Robertino”, 21 anni, figlio del boss detenuto Vincenzo e fratello gemello di Gianluca nonché fratellastro di Marco Di Lorenzo, questi ultimi due condannati di recente in primo grado a vent’anni di reclusione per aver ucciso il 29 agosto del 2015 l’immigrato ucraino Anatoliy Korol, mentre stavano mettendo a segno una rapina in un piccolo supermercato della zona. Korol tentò di fermare i due rapinatori ma ci rimise la vita. Gianluca Ianuale e Marco Di Lorenzo furono arrestati sei giorni dopo l’omicidio. Da quel momento sono diventati collaboratori di giustizia.



