Casoria, 25 novembre tutto l’anno: “Nel 2023 un centro antiviolenza”

0
244

CASORIA. 25 Novembre ogni giorno dell’anno. Il mood scelto per la Giornata Internazionale contro la Violenza di Genere viene messo in pratica dall’amministrazione comunale guidata da Raffaele Bene.

A poche ore dalla conclusione della giornata clou della ricorrenza, segnata da tre appuntamenti, l’esecutivo è già al lavoro per un obiettivo ambizioso, svelato dall’assessore alle Politiche Sociali Marianna Riccardi, a margine dell’inaugurazione della panchina d’autore, realizzata dall’artista Assunta Improta nella villa comunale di Arpino: “Abbiamo il sogno e l’obiettivo di aprire un centro antiviolenza a Casoria per le donne vittime di abusi entro il 2023. Molto dipenderà dalla gara e dal lavoro della commissione, ma ce la metteremo tutta per consegnare alle donne della nostra comunità un luogo sicuro al riparo da violenza e discriminazione”.

“Attualmente il servizio del centro antiviolenza è comunque garantito dal servizio sociale comunale e di ambito, anche attraverso il supporto alla compilazione del reddito di libertà e la messa in protezione ex codice rosso, anche nelle ore notturne grazie al pronto intervento sociale.” ha spiegato l’assessore Riccardi.

L’inaugurazione della panchina d’autore è stato soltanto uno degli appuntamenti della Giornata del 25 Novembre, conclusasi con la presentazione del libro di Giulia Campece “Colpa e riscatto al Monastero delle Pentite a Napoli”, avvenuta in una sala consiliare gremita ed estremamente partecipativa.

In mattinata il sindaco Raffaele Bene si era recato alla scuola primaria Mitilini, insieme al vicesindaco Paola Ambrosio, per incontrare gli studenti della Primaria: “E’ stato un confronto che mi ha arricchito – ha dichiarato il primo cittadino – e che conto di ripetere in altre occasioni. In due settimane, da Dignità Donna fino agli eventi di ieri, ci siamo impegnati per organizzare tanti appuntamenti allo scopo di diffondere una cultura trasversale dell’inclusione e del rispetto. Apriamo le nostre menti per sconfiggere la piaga della violenza”.