A Casamarciano nuove misure restrittive per mettere fine alla movida incontrollata. Il sindaco Andrea Manzi: “Inciviltà notturna e divieto assembramenti”. Stabilite nuove zone Ztl.
A Casamarciano si cerca di porre fine alla movida incontrollata che ormai da tempo rischia di vanificare tutti gli sforzi fatti fino ad ora. Dopo il lungo periodo di quarantena che ha tenuto l’intera Italia chiusa tra le quattro mura domestiche, numerosi sono i momenti in cui il ritorno degli assembramenti sembra non essere più un vero problema. Infatti, il numero dei casi di persone positive al Covid-19 non si è mai arrestato, discorso valido in tutta la penisola. Troppe le trasgressioni che rischiano di vanificare un lavoro lungo mesi di lotta contro il Coronavirus.
A Casamarciano, infatti, a prendere provvedimenti è il sindaco della città, Andrea Manzi, che per mettere fine alla movida incontrollata, alle soste selvagge e ai pericolosi assembramenti che si presentano sul territorio, attua nuove misure di sicurezza. Controlli serrati, divieti e telecamere saranno necessari per sorvegliare tutto il territorio. Nello specifico, è stata approvata la nuova Ztl che chiude via Curti e corso Mercogliano. Inoltre, il sindaco ha chiuso al traffico veicolare anche via Santa Maria fino all’incrocio di via Cimitero. Le regole prevedono, poi, il divieto di sosta lungo via San Clemente e via Domenico Vaccaro. Per volontà del sindaco Manzi all’ingresso di via Curti si è proceduto anche con l’installazione di una telecamera.
Molto forti le parole del sindaco di Casamarciano: “Inciviltà notturna e divieto assembramenti: proviamo a dare una soluzione. Approvata la nuova Ztl; via Curti e corso Mercogliano, impossibile, quindi, fare le corse dentro il paese”. Regole che in città hanno fatto molto parlare, ma che risultano necessarie per ristabilire l’ordine nel comune di Casamarciano.
I controlli serrati, così come annunciato dal primo cittadino, coinvolgeranno anche figure esterne alla vigilanza. “Di concerto con vigili e carabinieri controlli per la notte coadiuvati da consiglieri, assessori e lo scrivente a turno. La vigilanza notturna sarà estesa al rione Gescal, località 40 moggia e Schiava dove maggiormente sono stati individuati gli assembramenti”. Purtroppo, sono necessarie misure restrittive per evitare ogni pericolo di contagio di città.
La situazione è sempre delicata, sebbene non più allarmante come negli scorsi mesi. Il peggio sembra passato, ma è necessario tenere alta l’attenzione. “Misure necessarie. È pur vero che l’estate favorisce uscite e voglia di stare all’aperto ma ciò non significa compromettere la libertà degli altri ed in particolare della quiete pubblica” chiude il sindaco Manzi.
Nel vicino comune di Nola, infatti, si contano ancora due casi di cittadini che hanno contratto il Covid-19, dopo un periodo di stasi in cui la città aveva finalmente raggiunto quota zero. Si aggiungono, poi, ben cinquantanove persone in sorveglianza attiva. È importante tenere alta l’attenzione, ora più che mai.
Tante erano le ipotesi che prevedevano un calo di contagi con il subentrare dell’estate e del caldo, periodo non felice per il proliferare del virus. In parte si può affermare che tali ipotesi siano fondate, ma ciò non toglie che sia necessario ricorrere ad ogni tipo di provvedimenti, qualora sembri si stia sottovalutando la situazione.
(fonte foto: rete internet)

