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Cinque arresti per un tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore di Casalnuovo. Sono stati messi a segno ieri dai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna su una richiesta della procura approvata dal gip di Nola

 

Ai domiciliari sono finiti A.D.C.,  59 anni, pregiudicato, E.L., 30 anni, A.P., 32 anni, F.R., 49 anni, pregiudicato, C.D.P., 23 anni, noto alle forze dell’ordine, A.L., 61 anni. La vittima è un imprenditore edile di 46 anni. Tutti i protagonisti di questa vicenda abitano a Casalnuovo. Il fatto risale all’11 gennaio del 2020. In quell’occasione l’imprenditore era stato convocato per discutere dei lavori di ristrutturazione da lui effettuati in un appartamento ubicato a Napoli e di proprietà di E.L. . A un certo punto però la discussione ha preso una brutta piega. E.L. e gli altri suoi fiancheggiatori presenti all’appuntamento hanno minacciato ripetutamente il titolare della ditta edile con l’obiettivo di ottenere la restituzione di gran parte dell’ importo versato per i lavori, 13mila dei 16mila euro pattuiti. Ma la vittima ha denunciato tutto ai carabinieri. Sono quindi partite le indagini culminate con gli arresti di ieri. Comunque gli inquirenti precisano che gli arresti non coinvolgono situazioni riconducibili alla criminalità organizzata. Resta però l’amaro in bocca per una vicenda davvero sconcertante e che ha visto un imprenditore chiuso nella morsa di minacce piuttosto gravi per un lavoro concordato con il committente ma poi pesantemente messo in discussione con l’ausilio delle “maniere forti”.