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Campagna elettorale sempre più infuocata: l’altra sera bagarre dentro e fuori il consiglio comunale. Il capogruppo del Pd, Carmine Enzo Romano, all’opposizione, è stato aggredito con minacce e insulti all’uscita dell’assemblea cittadina da un sostenitore della maggioranza. Per evitare il peggio sono dovuti intervenire poliziotti municipali e carabinieri. Poco prima l’assemblea cittadina era saltata a causa della mancanza del numero legale determinata da qualche defezione in maggioranza e dalla precedente uscita dal consiglio di 7 consiglieri di opposizione. Le tensioni politiche sono scoppiate dopo il voto favorevole che consentirà, grazie ai fondi della Regione Campania, la realizzazione nel centro di Casalnuovo di una piscina comunale e di annessi servizi, uffici e parcheggio compresi, in un terreno di proprietà, tra gli altri, del marito di una consigliera di maggioranza. Al voto hanno partecipato, pur astenendosi, la consorte e un nipote del costruttore, un imprenditore che è uno dei titolari dell’appezzamento in cui sarà edificata l’opera pubblica. Tra coloro che hanno votato il provvedimento sulla piscina figurano pure un consigliere di maggioranza che lavora per conto di un’altra azienda proprietaria del terreno e un quarto consigliere, anch’egli di maggioranza, la cui moglie, sorella di un assessore, lavora per uno dei proprietari dello stesso appezzamento destinato a ospitare il futuro complesso edilizio pubblico. Queste parentele hanno però indignato le opposizioni. “In base alla legge sugli enti locali – eccepiscono – due consiglieri comunali essendo strettamente imparentati con un proprietario del terreno risultano del tutto incompatibili con i lavori del consiglio comunale. Segnaleremo al prefetto queste anomalie”. La caduta del numero legale non ha permesso, inoltre, l’approvazione di una delibera per la realizzazione di una chiesa nella frazione di Casarea, dove si è svolto il consiglio comunale dell’altra sera. “E’ stata l’assenza improvvisa di alcuni consiglieri di maggioranza a determinare lo scioglimento della seduta”, sostiene Salvatore Errichiello, esponente di minoranza. Di parere opposto è il sindaco, Massimo Pelliccia. “La solita opposizione – scrive – ha fatto cadere il numero legale sul via alla costruzione della chiesa di Casarea. Ma noi non molliamo. Il voto sulla piscina è stato per la città un risultato storico”. Molto critico è però il candidato a sindaco Giovanni Nappi, futuro rivale di Pelliccia alle elezioni locali. “Dobbiamo alla Regione Campania – commenta – la possibilità di realizzare la prima piscina comunale. E questo risultato lo dovrebbe riconoscere proprio il sindaco, che di recente ha espresso dubbi sulla capacità della Regione di sostenere realmente i comuni. Ma intanto – conclude Nappi – qui a Casalnuovo il progetto della piscina inizia con il dubbio sul conflitto d’interesse di qualche consigliere di maggioranza. Sia chiaro, trovo legittimo avere interessi ma trovo un po’ meno utile vivere eternamente in conflitto con il ruolo che si ricopre”.