Il prezzo dei carburanti continua ad essere molto alto, seppure con un lieve calo rispetto alle scorse settimane. Il Governo aveva promesso di trovare una soluzione e pare che l’abbia trovata nell’accisa mobile.
In pratica il prezzo dei carburanti dovrebbe diminuire di un massimo di 15/20 centesimi al litro alla pompa per circa tre mesi, in cui verrebbe utilizzata come copertura finanziaria l’extragettivo Iva causato dai prezzi in aumento. In questo modo l’accisa, ossia la tassa sulla tassa, avrebbe un leggero calo e sarebbe possibile diminuire il costo dei carburanti.
Il prezzo del petrolio nelle scorse settimane è diminuito di circa il 29 % eppure nonostante questo benzina e gas restano comunque altissimi. Ed è proprio per questo che la Procura di Roma, unitamente ad altri, sta attualmente indagando sulla vicenda per far luce su un nodo tutto italiano che ha destato sospetti fin da subito, al punto che si è parlato di forti speculazioni da parte delle aziende.
Attualmente non ci sono novità sul caso carburanti aperto qualche settimane fa ma l’indagine continua perché se le supposizioni fatte da chi di dovere dovessero rivelarsi fondate allora si tratterebbe di una vera e propria truffa ai danni dei cittadini italiani.

