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A partire da oggi, lunedì 18 gennaio, in Campania finalmente riaprono i Musei. Per festeggiare la riapertura, la Direttrice dei Musei, Marta Ragozzino, in accordo con il direttore generale, Massimi Osanna, ha deciso di lasciare libero accesso a tutti per due settimane.

Un’iniziativa creata per festeggiare la riapertura dei Musei e dei siti archeologici, dopo un duro anno di rinuncia e chiusura totale a causa della pandemia. Ingresso gratuito ma contingentato, nel pieno rispetto delle norme covid, indossando la mascherina protettiva e mantenendo le canoniche distanze sociali. L’obbiettivo di questa iniziativa è donare una seconda vita e riavvicinare le persone ai musei e ai luoghi di cultura che per troppo tempo hanno dovuto bloccarsi per forze di causa maggiore ma che stanno provando pian piano a ripartire.
Per le prossime due settimane, dal lunedì al venerdì, si potrà dunque visitare gratuitamente questi luoghi: Castel Sant’Elmo, il Museo di San Martino, la Certosa di Capri, Museo Archeologico dell’antica  Capua e  l’Anfiteatro campano di Santa  Maria  Capua  Vetere, il Museo archeologico  nazionale  di  Pontecagnano, il Teatro romano di Benevento e da domani martedì 19 anche il Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes.
Riaprono da oggi, anche i musei e i siti già ordinariamente ad ingresso gratuito tra cui il Museo Archeologico storico di Nola, villa Floridiana di Napoli, i Musei Archeologici di Teano, Alife, Maddaloni, Sarno e Eboli ed infine il Museo del Palazzo della Dogana dei Grani di Atripalda.

Per tutte le informazioni sugli orari di apertura ed ulteriori eventuali aggiornamenti, si possono visitare i siti web istituzionali o quelli dei luoghi d’interesse.