A quanto pare la decisione presa da diverse amministrazioni comunali di tutta la regione di vietare i botti, unita ad una maggiore informazione dei danni che si possono riportare usando impropriamente o con superficialità gli ordigni che, molto spesso, non hanno nulla da invidiare a vere e proprie bombe, ha portato, quest’anno, ad un buon risultato.
E’ di 52 feriti il bilancio dei botti della notte di Capodanno in Campania.
Una cifra in netto calo rispetto allo scorso anno (71).
4 i minori feriti. 2 i feriti gravi. 31 sono stati i feriti nel napoletano (51 nel 2014), 4 in provincia di Caserta (9), ai quali vanno aggiunti 2 feriti di S. Antimo (Napoli), trasferiti nell’ ospedale di Caserta, 17 nel Salernitano (13), unica provincia dove si è avuto un aumento dei feriti.
Nessun ferito nelle province di Avellino e Benevento.
(Fonte foto: rete internet)



