La Campania rischia di tornare nuovamente in zona rossa. Secondo il bollettino dell’Unità di Crisi della Regione nella giornata di ieri erano 2385 i nuovi positivi in Campania, 1000 in più rispetto a qualche giorno fa, con 15 persone decedute nelle ultime 48 ore.
Molti sindaci lamentano da tempo ormai la grave situazione in cui i paesi si trovano: le persone positive al covid-19 aumentano di giorno in giorno e nonostante le multe salate e i controlli delle strade da parte delle forze dell’ordine, c’è ancora qualcuno che continua a non rispettare le regole. In più, la campagna vaccinale prosegue molto lentamente e purtroppo i segnali di una nuova zona rossa sembrano essere alle porte soprattutto a causa della variante inglese che si sta lentamente diffondendo. A San Giorgio a Cremano infatti, il Sindaco Zinno ha posto condizioni molto dure in termine di spostamenti proprio a causa dell’estrema facilità di contagio di questa nuova variante di covid-19. Sarebbero 31 i cittadini che hanno contratto il virus inglese su un totale di 215 positivi.
Anche in altri paesi vesuviani i dati preoccupano e la chiusura delle scuole, con il conseguente proseguimento delle lezioni attraverso la dad, è uno dei campanelli d’allarme dell’inizio di questa terza ondata. Molti comuni, come Somma Vesuviana, Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Sant’anastasia, solo per citarne alcuni, hanno deciso di sospendere le attività didattiche in presenza e, nonostante le continue lamentele da parte di molti genitori, sembra essere purtroppo l’unica scelta possibile.
Intanto non resta che attendere la canonica diretta del venerdì del Presidente De Luca e sperare in un improvviso miglioramento evitando così un nuovo lockdown totale.

