Cagliari – Napoli, e la squadra delle occasioni perse (la trentaquattresima dell’alieno Gennaro)

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Ciao, sono l’alieno Gennaro, vorrei ritornare sul mio mondo, vorrei abbandonare questo Pianeta per non essere costretto a vedere quanto visto nella partita del Napoli con il Cagliari. Ma il mio pianeta non esiste più, distrutto da una guerra. Non si può accettare questa attitudine del Napoli. L’Inter perde, ti dà la possibilità del sorpasso, dà a te la possibilità di decidere del tuo futuro, e tu cosa fai? Cosa ci si aspetterebbe in una situazione del genere? Mi aspetterei che gli azzurri si mangino letteralmente l’erba e gli avversari. Non puoi farti limitare così tanto da una squadra quartultima in classifica. A questo si aggiunge la papera di Ospina, il portiere azzurro cerca di farsi perdonare, ma l’errore è grave e peggiora la situazione di una squadra che evidentemente non ha gli attributi. Gli infortuni stanno pesando, è vero, ma nulla può spiegare una partita come quella con il Cagliari. Il Napoli non si abbatte totalmente, che sia chiaro, ma non basta. Serve uno che gioca fuori dagli schemi, che forse sfugge a quelle dinamiche masochiste del Napoli, che ragiona in maniera libera, con una forza datagli dalla natura, è Osimhen questo uomo. L’azzurro regala il punto agli azzurri

I fatti dimostrano come il Napoli possa gareggiare per il premio “squadra delle occasioni perse”, delude i tifosi, delude le occasioni che le altre squadre e il fato le forniscono. Ma non fermiamoci, si ritorna a lavorare, il Barcellona arriva a Napoli. Sarà l’ennessimo sforzo sovraumano, che speriamo di non veder rovinato dal masochismo di questa squadra, che rischia di essere premiata solo come “squadra delle occasioni perse”.