Arpino ritrova la Festa di Sant’Agrippino, show finale di Ceruti e Napolitudine

Una giornata dedicata alla tradizione, alla partecipazione e alla valorizzazione di Arpino. Domenica 8 novembre la Villa comunale di via Benedetto Croce sarà il fulcro delle iniziative per Sant’Agrippino, con un programma che accompagnerà cittadini e visitatori dalla mattina alla sera.

L’Amministrazione comunale promuove per la prima volta direttamente un appuntamento dedicato alla ricorrenza, avviando un percorso di rilancio di una tradizione sentita nel quartiere. La giornata comincerà alle 10 con la messa nella tenda parrocchiale. A seguire si svolgerà il pranzo comunitario, mentre il pomeriggio sarà animato da musica e intrattenimento. Alle 19 è in programma la messa in Villa. Dalle 20 spazio allo spettacolo con Emanuel Ceruti e Napolitudine di Sal Esposito.

«Questa iniziativa nasce dal desiderio di riconoscere il valore di Arpino e delle sue tradizioni», afferma il sindaco Raffaele Bene. «Vogliamo offrire alla città un momento di incontro che metta al centro il territorio e la sua identità. La valorizzazione dei quartieri passa anche dalla capacità di promuovere occasioni condivise, che coinvolgano i cittadini e rafforzino il senso di appartenenza».

Il vicesindaco Gaetano Palumbo evidenzia il lavoro svolto insieme alla comunità arpinese: «La festa è stata pensata come un appuntamento aperto e inclusivo. Ringrazio i consiglieri, le associazioni, i cittadini e tutte le realtà di Arpino che hanno sostenuto questa iniziativa. La loro partecipazione è stata importante per rilanciare la tradizione e costruire un programma che unisce momenti religiosi, convivialità e intrattenimento».

Domenica 8 novembre sarà una giornata speciale anche per il resto della città: al Parco Michelangelo sarà ancora attivo il Villaggio delle Zucche. Due appuntamenti diversi, pensati per offrire occasioni di svago e partecipazione a famiglie e cittadini.

Con la giornata in programma nella Villa di via Benedetto Croce, Casoria dedica spazio alla riscoperta delle proprie radici e alla valorizzazione di Arpino, coinvolgendo le energie e le realtà del quartiere.