Un altro abbandono di rifiuti è stato accertato a Pontecitra dalla polizia locale di Marigliano, che è riuscita a identificare il presunto responsabile nonostante l’assenza di un veicolo. Il cittadino, infatti, avrebbe raggiunto a piedi il luogo dello sversamento, lasciando i rifiuti senza utilizzare un mezzo di trasporto.
Una circostanza che non ha impedito agli agenti di risalire alla sua identità. L’episodio si inserisce nelle attività di controllo del territorio e di contrasto agli abbandoni, con particolare attenzione alle zone interessate dal ripetersi di comportamenti che compromettono il decoro urbano e la tutela dell’ambiente.
A Pontecitra, dunque, l’assenza di una targa da individuare non è bastata a evitare gli accertamenti. La polizia locale ha ricostruito l’accaduto e identificato il cittadino, confermando l’attenzione rivolta anche agli sversamenti effettuati da persone che si muovono a piedi.
Sul potenziamento degli strumenti di sorveglianza è intervenuto il comandante Nacar, annunciando una novità per le attività di prevenzione e accertamento. Sono finalmente pronti e visibili, ha spiegato, gli altri otto impianti installati attraverso il PON Legalità.
Un rafforzamento che, nelle parole del comandante, consentirà di stringere ulteriormente il cerchio attorno agli sversatori. L’obiettivo è rendere sempre più efficace l’individuazione dei responsabili, affiancando al lavoro degli agenti sul territorio il supporto delle dotazioni tecnologiche.
Le verifiche svolte dalla polizia locale non hanno riguardato soltanto il fenomeno dei rifiuti abbandonati. Nel corso del fine settimana sono emersi anche altri due episodi, entrambi sfociati in denunce.
Il primo riguarda un’ipotesi di truffa a carico delle ditte impegnate in subappalto nelle lavorazioni dei sottoservizi. Al centro degli accertamenti figurano le cattive esecuzioni degli interventi, sulle quali sono state rilevate criticità tali da determinare la denuncia.
Un secondo intervento ha invece riguardato la contraffazione di un pass destinato alle persone con disabilità. Anche in questo caso, gli accertamenti degli agenti hanno portato a una denuncia.
Il bilancio restituisce un’attività articolata su più fronti: dalla tutela ambientale alle verifiche sulle lavorazioni, fino al contrasto all’utilizzo di contrassegni contraffatti. Restano da accertare nelle sedi competenti le responsabilità relative agli episodi denunciati durante i controlli.
